mercoledì 3 luglio 2019

Osho: SENZA IL PATNER


 Goddess by Ruoxin Zhang
"Anche ricordando l'unione, senza l'abbraccio, la trasformazione ."

Conosciuta la comunione descritta nelle due tecniche precedenti, perfino il partner non è più necessario. Puoi semplicemente ricordare l'atto ed entrare in quella dimensione. Ma prima di tutto ne devi avere la sensazione, solo così può accadere. È un po' più difficile. Se però non accade, continuerai a dipendere dall'altra persona, non sarai mai libero. Accade per diversi motivi: se hai sperimentato il momento in cui eri solo un'energia vibrante, dove tu non esistevi più, eri diventato un'unità e col partner formavi un circuito, un cerchio, ebbene in quel momento non c'era alcun partner; esistevi solo tu, e la stessa cosa era vera per il tuo partner. Quell'unione è centrata in te, il partner non è più presente. Le donne possono avere più facilmente questa sensazione perché fanno sempre l'amore con gli occhi chiusi. Praticando questa tecnica, è bene tenere gli occhi chiusi. Solo così è presente una sensazione interiore di circuito, di unione. Sdraiati a occhi chiusi come se fossi insieme al tuo partner, ricorda l'unione e inizia a percepirla: il corpo inizierà a scuotersi, lascia che accada; dimentica completamente che l'altro non è presente, agisci come se lo fosse. Solo all'inizio sarà un 'come se': muoviti come se stessi veramente facendo l'amore, urla, agitati, scuotiti. In poco tempo il cerchio d'energia sarà presente, e sarà qualcosa di miracoloso: non è più prodotto tramite l'altro. Se sei un uomo, l'intero universo è diventato una donna; se sei una donna, l'intero universo è diventato un uomo. Ora sei in una profonda comunione con l'esistenza in quanto tale, e la soglia, l'altro, non è più presente. L'altro è solo una soglia. Facendo l'amore con una donna, di fatto fai l'amore con l'esistenza stessa. La donna è solo una soglia, e così pure l'uomo: si tratta di una soglia sul Tutto, ma hai così tanta fretta che non lo percepisci mai. Per questo è importante restare in comunione, in un profondo abbraccio di ore, col partner; in questo modo ti dimentichi dell'altro, che diventa solo un'estensione del Tutto. Saperlo, e poi operare da solo, ti darà una nuova libertà: la libertà dall'altro. Accade veramente che l'intera esistenza diventi l'amato, l'amante; allora questa tecnica può essere usata in continuazione, e tu puoi restare in una comunione costante con l'esistenza. È però meglio iniziare con degli esseri umani: sono la parte dell'universo che ci è più vicina!

Osho: Il sentiero del reale

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