mercoledì 5 agosto 2020

CONFESSIONI PUBBLICHE DI UN MEDICO ITALIANO SULLE SCELLERATEZZE DELL’EMERGENZA


STEFANO MANERA, CORAGGIOSO TALENTO SCOMODO AL SISTEMA

Stefano Manera, nato a Milano 42 anni fa, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2002 discutendo una tesi sperimentale sull’insufficienza polmonare (ARDS) e metodiche diagnostiche e respiratorie avanzate, iscritto all’Ordine dei Medici di Milano (38204), si è distinto per diversi suoi interventi coraggiosi e fuori dal coro nel corso dell’intera emergenza Covid. Particolarmente importante a mio avviso il suo intervento alla Camera di fine luglio, che riporto qui di seguito.


LE PRIME AUTOPSIE RISALGONO AL 1500

Grazie a voi tutti e all’On Sara Cunial in particolare per l’invito e l’accoglienza. La medicina e la scienza hanno sempre progredito grazie allo spirito critico degli scienziati nel rispondere alle domande che ogni giorno i clinici si ponevano di fronte alle patologie nuove e insidiose. Pensiamo ad esempio a due grandi epoche come il Rinascimento e l’Illuminismo con le loro grandi scoperte. Il Rinascimento ebbe a che fare con epidemie terribili e vide la nascita della filosofia della scienza e dell’Umanesimo. Noi inaugurava l’era del revisionismo critico, dei grandi anatomisti e delle prime autopsie effettuate per amore della scienza e della ricerca delle cause. Pensate che nel XVI secolo furono fatte le prime autopsie per comprendere le cause delle malattie e, già all’epoca, condurre autopsie sembrava essere la metodica più ideale. Stiamo parlando quindi del XVI secolo, il 1500.

ESPERIENZA FONDAMENTALE COME INTERNISTA-RIANIMATORE

Nei mesi di marzo e di aprile di quest’anno ho prestato servizio in maniera del tutto volontaria come internista-rianimatore presso l’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo. Ho lavorato nel reparto rianimazione e ho contribuito ad allestire, avviare e condurre un reparto intensivo di 15 posti letto, istituito per l’occasione della emergenza Covid. Ho lavorato e ho avuto la fortuna di farlo insieme con validissimi colleghi coi quali abbiamo curato molti pazienti. Abbiamo potuto osservare con i nostri occhi e toccare con le mani la drammaticità di ciò che stava succedendo attorno a tutti noi, cioè i malati e anche i morti.

L’AMAREZZA DI BRANCOLARE NEL BUIO IN MEZZO A GROSSE CARENZE MATERIALI E INFORMATIVE

Com’è noto, in rianimazione giungono sempre i pazienti più gravi che necessitano di cure intensive e le cui condizioni cliniche sono spesso disperate. In quei mesi sono state adottate in tutte le rianimazioni le migliori cure possibili, grazie alla abnegazione di tutti noi sanitari, e mi sento di dover ringraziare i medici, tutti gli infermieri, i tecnici e gli ausiliari. Abbiamo affrontato immense difficoltà legate alle carenze logistiche e a carenze di approvvigionamento di farmaci e presidi. In quei giorni le informazioni che arrivavano a noi medici erano assolutamente poco chiare. Il comune sentire di noi medici era quello di brancolare nel buio perché era molto difficile comprendere la fisiopatologia della malattia, che era del tutto nuova.

LEZIONE BASILARE DEL PROF LUIGI VIALE, STRANAMENTE SILENZIATA

prof Pierluigi Viale

Nei primi giorni di aprile casualmente, dopo un turno massacrante, assistetti a una lezione on line del prof Luigi Viale di Bologna che fu davvero illuminante perché definiva in modo magistrale le 3 fasi cliniche del Covid e poneva le basi terapeutiche logiche e chiare di questa malattia. Avevamo finalmente una bella notizia. La bella notizia era che le cure a domicilio esistevano e che il virus non rappresentava più il mostro che tutti noi medici pensavamo potesse essere. Mi domandai però lo stesso pomeriggio perché quella lezione fosse stata fatta così in sordina e perché quelle informazioni essenziali non fossero state rese note a tutti i medici, soprattutto ai colleghi del territorio, ai medici di base.

INTERVISTA CHE FA SCALPORE, DOVE SI DENUNCIA IL DIVIETO GOVERNATIVO DI CONDURRE AUTOPSIE

E così decisi di mia spontanea volontà di divulgare tutto questo attraverso una intervista che divenne ben presto virale e che fece letteralmente il giro del mondo. In seguito a questa intervista ho ricevuto ringraziamenti e attestati di stima da tutti i paesi. Allora iniziammo a chiederci perché le autopsie, le autopsie che già nel 1500, nel XVI secolo, erano un po’ lo standard dell’indagine diagnostica, fossero state qui disincentivate, soprattutto quando si scoprì più tardi che il Sars-Cov2 causava trombo-embolie diffuse affrontabili attraverso di somministrazione di eparina a basso peso molecolare. In seguito a quella intervista iniziai a ricevere tantissimi messaggi da colleghi che volevano saperne di più sul motivo perché non ricevevano informazioni, linee guida, indicazioni terapeutiche riguardanti come curare i pazienti a casa.

RICHIESTA DI INCENTIVARE L’USO DEL DESAMETAZONE AL MINISTRO SPERANZA, MA NESSUNA RISPOSTA

Il 24 aprile, insieme a 32 colleghi, primo firmatario il prof Piero Sestili ordinario di farmaco-psicopatologia alla Università di Urbino, scrivemmo un appello al ministro Speranza, perché venisse incentivato l’utilizzo del Desametazone in ambito extra-ospedaliero, al fine di frenare la famosa cascata infiammatoria, la tempesta citochimica, riducendo l’aggravamento della malattia il numero di morti. Questo appello è rimasto senza risposta.

LETTERA ALL’ORDINE MEDICO

Tuttavia, due mesi dopo, il Regno Unito tramite il British Medical Journal annunciava al mondo intero che l’utilizzo del Desametazone poteva avere un ruolo-chiave nel salvare vite umane. A quel punto, il 27 aprile ho scritto di mio pugno una mail al mio Ordine di appartenenza chiedendo personalmente al presidente indicazioni terapeutiche, e mi dichiarai disponibile per contribuire a un eventuale tavolo di lavoro per definire e fornire dati ai miei colleghi impegnati sul fronte delle cure a domicilio. Anche questa mail è rimasta senza risposta.

ANZICHÉ RINGRAZIARMI MI HANNO SOTTOPOSTO A PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Come ho detto e ridetto, questi appelli sono rimasti inascoltati. Tuttavia una risposta c’è stata perché, in seguito al lavoro come medico volontario nell’epicentro del Covid e alle mie dichiarazioni, l’Ordine dei Medici cui appartengo, anziché ringraziarmi, ha deciso di avviare un provvedimento disciplinare nei miei riguardi, perché a loro modo di vedere, avrei utilizzato parole sconvenienti. L’art 21 della nostra amata e rispettata Costituzione, cito: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con parole, scritti e ogni altro metodo di diffusione”. Io ho fatto esattamente questo. Ho riportato studi pubblicati, non mi sono inventato fatti e notizie, non ho commesso alcun delitto.

NON POLMONITE INTERSTIZIALE MA TROMBO-EMBOLIA

Vorrei anche aggiungere che abbiamo appreso successivamente il 18/2/2020 dai ricercatori di Wuhan direttamente che era stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Journal of Trombosis and Emostasis un articolo dal titolo “Parametri anormali della coagulazione sono associati a una prognosi sfavorevole nei pazienti con una nuova polmonite da Coronavirus”. Abbiamo appreso che già diversi studi indicavano nella alterazione della coagulazione buona parte del problema. Abbiamo appreso successivamente che il vero problema clinico non era la polmonite interstiziale ma la trombo-embolia diffusa ad essa associata. Abbiamo evidenziato che curare agli esordi l’infiammazione e la tempesta citochimica, la cascata infiammatoria e quindi la trombosi, poteva cambiare drammaticamente l’outcome delle patologie salvando moltissime vite umane, ma questo non è stato fatto.

OGGI LA GENTE PUÒ VIVERE CON MAGGIORE SERENITÀ

Oggi la clinica dice chiaramente che il Covid è cambiato molto, che i pazienti che contraggono il virus ed entrano in ospedale per Covid sono pochi e che i ricoverati in terapia intensiva sono ancora meno. Il dato di oggi 29 luglio indica 40 pazienti ricoverati in tutta Italia contro 1000 posti letto a disposizione. Oggi sappiamo che l’emergenza è mutata e che le persone possono vivere finalmente con un po’ più di serenità. Non lo dico io ma lo dicono i dati epidemiologici e lo dicono anche illustri docenti universitari come i prof Zangrillo, Clementi, Bassetti e molti altri ancora.

IL TERRORISMO MESSO IN ATTO DAL SISTEMA LASCERÀ PROFONDE CICATRICI SUL TESSUTO SOCIALE PER MESI E PER ANNI

Noi dobbiamo lanciare alle persone un messaggio di speranza e di ottimismo, come dice da tempo il prof Guido Silvestri. Dobbiamo tuttavia ricordare che il lockdown e i messaggi di terrore hanno generato nella popolazione una grave emergenza, una emergenza nella emergenza, cioè una grave psicosi che dovremo gestire nei prossimi mesi e anche nei prossimi anni, sia negli adulti e sia nei bambini, come hanno evidenziato 700 psicologi e psichiatri attraverso un comunicato estremamente ricco e fornito di bibliografia scientifica, firmato anche dalla dr Silvia Salese, eminente psicologa che ringrazio e che fa parte del gruppo scientifico che ho l’onore di coordinare.

IL LATO PARADOSSALE È CHE LE MAGGIORI INSIDIE ED OSTACOLI ARRIVINO DALLE ISTITUZIONI

Il comunicato è stato inviato al presidente del Consiglio Conte, ai ministri Azzolina e Speranza, e speriamo che almeno questo riceva la dovuta attenzione e la dovuta risposta istituzionale. Ecco perché, e concludo, il lavoro da fare è realmente tanto, è enorme e anche faticoso. Gli ostacoli sono molteplici così come le insidie, anche da parte di chi dovrebbe aiutarci e tutelarci, di chi dovrebbe stare dalla nostra parte. Noi operiamo in ottemperanza al nostro amato e condiviso giuramento di Ippocrate, in ottemperanza all’art 32 della Costituzione Italiana, nel rispetto della Convenzione di Oviedo, dei diritti dell’uomo e delle sue libertà fondamentali. Grazie a tutti. Stefano Manera.

OGNI ESSERE UMANO NEL SUO PICCOLO È TENUTO A ESPRIMERSI RESPONSABILMENTE

Quella del dr Manera non è certo la voce di un dissidente che sbraita a muso duro e che usa toni incivili. Tutt’altro. Parliamo di un giovane medico che si è dato da fare nell’epicentro italiano del Covid e che con buona educazione ha cercato di svolgere il suo lavoro con coscienza e professionalità, e nel contempo si è preso la briga di informare i colleghi, il popolo e il Parlamento dei fatti e dei misfatti visti dalla sua visuale di medico e dalla visuale non meno importante di difensore dei diritti dell’uomo e delle sue libertà fondamentali che, nota bene, tutti gli uomini responsabili del mondo, di qualsiasi razza e professione e livello dovrebbero condividere e attuare.

NON TUTTI POSSONO DIRE DI AVERE LA COSCIENZA A POSTO

Il suo dovere di medico e il suo dovere di cittadino, il dr Manera lo ha fatto ampiamente. C’è da chiedersi piuttosto se il ministero della Sanità e l’Ordine medico possano onestamente dire altrettanto. Evidentemente i toni contano poco. Manera ha usato termini e metodi gentili. Il suo collega Pasquale Bacco, tanto per far un esempio, aveva parlato senza mezzi termini di Strage di Stato, perché è stato lo Stato con le sue scellerate istruzioni a impedire le autopsie, inducendo i medici a sbagliare tutti i protocolli terapeutici nelle terapie intensive.

ALLA ACCUSA DI STRAGE DI STATO NESSUNO SEMBRA BATTERE CIGLIA

Ovvio che a questo punto nessuno risponde. Silenzio assoluto e imbarazzante. Silenzio verso le lettere educate di Stefano Manera e silenzio verso le critiche più mordaci e caustiche del prof Bacco. Di fronte all’evidenza e alla gravità dei fatti, ogni parola che dici, ogni risposta che dai diventa un’arma a doppio taglio, sia che tu neghi che tu ammetta. Il problema qual è? Che i responsabili delle stragi, e nel contempo responsabili dell’emergenza mentale che rischia di trasformare il mondo in un manicomio generale a cielo aperto, non solo non si dimettono, non solo non danno alcun segno di dubbio e di ravvedimento, ma continuano imperterriti e disinvolti a fare danni, a governare come se niente fosse accaduto.

Valdo Vaccaro

https://www.valdovaccaro.com/confessioni-pubbliche-di-un-medico-italiano-sulle-scelleratezze-dellemergenza/

martedì 4 agosto 2020

GOVERNO FUORI LEGGE ED EMERGENZA SANITARIA FUORI LEGGE, PER CUI SIAMO IN PIENO FAR WEST


SENTENZA GIUDIZIARIA DICHIARA L’INTERO LOCKDOWN ILLEGITTIMO
“Tutto illegittimo, tutto illegittimo. Non ci potevano chiudere in casa. Non ci poteva essere una emergenza sanitaria e non ci poteva essere un prolungamento di essa. Lo vediamo in una sentenza del giudice di pace avvocato Emilio Manganiello, una sentenza del 15 luglio 2020, una sentenza del giudice di pace che ribadisce quanto noi avevamo già detto da tempo”. È l’ingegner Carlo Negri che lo afferma perentoriamente in un suo video. Carlo Negri non usa mezzi termini: “la mascherina è il simbolo dell’oppressione”. E in un video girato sulla spiaggia le brucia pure tutte, una ad una. La ribellione è sinonimo di intelligenza.
 
POTERI SPECIALI SOLTANTO IN STATO DI GUERRA
Gli eventi emergenziali di protezione civile si distinguono in Emergenze di Rilievo Nazionale connesse con eventi calamitosi di origine naturale o connessi con le attività umane. Si tratta di terremoti, valanghe, inondazioni, incendi e fatti simili, ma nulla della fattispecie citata all’art 7, comma 1, lettera C del decreto numero 1, riconducibili a rischi sanitari. A ciò è doveroso aggiungere che i nostri padri costituenti hanno previsto nella Costituzione della Repubblica una sola ipotesi di fattispecie di poteri governativi speciali, ed è quella prevista e regolata dall’art 78 e dall’art 87 relativo allo stato di guerra. L’emergenza può essere solo lo stato di guerra. Pertanto non può essere dichiarata l’emergenza sanitaria. Chiaro?
MANCANO NEGLI ATTI DEL GOVERNO I PRESUPPOSTI LEGISLATIVI PER DICHIARARE SIA L’EMERGENZA CHE IL SUO PROLUNGAMENTO
Non vi è nella Costituzione Italiana alcun riferimento alla ipotesi di dichiarazione dello stato di emergenza e di rischio sanitario e, come previsto dall’art 1\18 in conseguenza alla dichiarazione adottata dal Consiglio dei Ministri è illegittima perché emanata in assenza dei presupposti legislativi. La emergenza è illegittima e la proroga dell’emergenza è illegittima.
 
MISURE RESTRITTIVE TOTALMENTE FUORI LEGGE
Noi siamo attualmente in uno stato senza legge. Poi, il DPCM ribadito in questa sentenza è un atto amministrativo, non è un atto del governo, non è un decreto legge sottoposto poi alla Corte Costituzionale. È un DPCM che assolutamente non può contenere delle misure restrittive. Le misure restrittive sono totalmente illegittime. Lo leggiamo nella sentenza. Le misure restrittive della libertà personale possono essere adottate solo su motivato atto della Autorità Giudiziaria.
MISURE RECEPITE SUL MODELLO CINESE CHE NON RISPETTA LE GARANZIE INDIVIDUALI INVIOLABILI DEL NOSTRO ORDINAMENTO
Pertanto neppure una legge potrebbe prevedere nel nostro ordinamento l’obbligo della permanenza domiciliare. Questo è importantissimo. Importantissimo perché non si poteva chiudere la gente nelle proprie abitazioni. Questo è qualcosa che riguarda essenzialmente lo spirito di questo governo, di un governo che vuole la dittatura, la dittatura totale. Del resto tali misure di sanità pubblica sono state recepite sul modello di quelle adottate in stati non democratici come la Cina. Stati che hanno un ordinamento costituzionale autoritario e incompatibile col nostro ordinamento fondato su GARANZIE INDIVIDUALI INVIOLABILI che sono ignote ai regimi autoritari.
 
ABBIAMO AL GOVERNO GENTE CHE STRAVOLGE I NOSTRI DIRITTI E CI TRATTA COME DEI CINESI
Noi siamo stati equiparati alla Cina. Non è stato considerato da questo governo che noi abbiamo una Costituzione che va rispettata. Non poteva essere utilizzato il DPCM. L’emergenza sanitaria è illegittima perché nella normativa della protezione civile non è prevista l’emergenza sanitaria, non è prevista dal fatto che la possa adottare il governo perché l’unica emergenza può essere lo stato di guerra. Tutto illegittimo, tutto dittatoriale, siamo in dittatura. Cominciano a uscire le prime sentenze. E quindi tutte le multe che sono state irrorate ai cittadini sono illegittime. Non si potevano fare. Pertanto non è possibile continuare in questo modo. Non è possibile sopportare ulteriormente questa gente che ci tratta come cinesi.
SIAMO NEL FAR-WEST ALLA MERCÉ DI BANDITI PIÙ CHE DI GOVERNANTI
Abbiamo una tradizione, una grande tradizione di democrazia. Dobbiamo tornare subito alla democrazia. Questo noi lo avevamo già detto. Pare il riassunto di quanto avevamo già detto a partire di inizio marzo. L’opposizione che ci sta a fare? Non poteva contestare tutto? No, gli andava bene così. Non ci potevano chiudere in casa, non ci potevano sequestrare. Lo hanno fatto. Solo l’autorità giudiziaria poteva farlo. E poi in sostanza non esisteva la Peste Nera. Viviamo in un paese senza legge. Viviamo nel Far West. Ci sono dei banditi che si sono impadroniti del governo. Noi dobbiamo agire quotidianamente perché non ci vengano imposte mascherine per andare al bar o al ristorante, mascherine che non hanno alcun senso se non come simbolo dell’oppressione. Ovvio che a questo punto salta ogni principio di convivenza civile e di legalità.
 
L’ILLEGALITÀ PROVIENE TUTTA DAL GOVERNO E DAI COMPLICI DEL GOVERNO
Ovvio che l’autore del misfatto non è il popolo che si rifiuta di cedere alle imposizioni, ma il governo che sta abusivamente al governo del paese e le stesse opposizioni che nulla di sostanziale hanno mai fatto per neutralizzarlo, e che nulla posseggono nel loro bagaglio culturale e ideologico per renderle idonee a governare su altre basi.
COMMENTO FINALE
Qualcuno potrà obiettare che senso abbia ribadire dei video altrui che la gente può anche guardarsi da sé. In questi giorni gira molto materiale e c’è la necessità sia di selezionarlo per ordine di importanza, sia di renderlo ancora più chiaro, comprensibile e leggibile mediante titoli, sottotitoli e brevi commenti. Ovvio che il mio atto selettivo nei riguardi di un articolo, implica un allineamento più o meno sostanziale con quanto afferma l’autore originario. Tradurre poi alcuni pezzi validi dalla forma vocale e visiva a quella scritta, serve pure ad evitare che essi perdano in valore documentario e in reperibilità, e serve pure a farli diventare mezzi sintetici e veloci di studio e di riflessione, con la possibilità di stampa in cartaceo e di aggiungere eventuali annotazioni.
Valdo Vaccaro
https://www.valdovaccaro.com/governo-fuori-legge-ed-emergenza-sanitaria-fuori-legge-per-cui-siamo-in-pieno-far-west/

lunedì 3 agosto 2020

FALSO ALLARME GLOBALE FAVORITO DAI FASCISTI DEL PENSIERO E DAGLI IMBECILLI SERIALI


COMMENTO
Ciao Valdo, concordo pienamente con l’articolo sull’OMS, l’opinione e le considerazioni. Personalmente non ho la televisione da decenni. Mi informo tramite altri canali selezionati e che ritengo seri finché non vengono messi fuori uso….Fin dall’inizio ho capito che era una grande presa per il fondello. Mi sono trovata nell’anno dell’influenza N1H1 in India. E contrariamente a quanto ci riferivano le notizie in Italia, di infetti, di morti per strada, ecc ecc. in India non ho visto niente di questo. Aeroporto normale, con dichiarazione personale che non avevo febbre ne tosse. Documento firmato sulla fiducia individuale. Fuori, nessun morto per strada e nessuno con le mascherine. Ora con i computer si può fare di tutto, organizzare interviste, mettere mascherine a popolazioni che passeggiano ignare per strada. Non ho mai creduto a ciò che viene propinato. Finché non vedo con i miei occhi…
 
Cosa fare a questo punto? Mi chiede se qualcuno sopra la nostra bella Terra stia guardando con occhi stralunati ciò che qualche mente bacata sta facendo a discapito della vita. Come dicevano gli Indiani d’America, sterminati dall’intelligente uomo bianco, ‘Alla fine, non si potranno mangiare i dollari’, che fare? io nel mio piccolo, con mia sorella e altri amici che sono dello stesso pensiero, che possiamo fare???? Grazie per i preziosi articoli…Apprezzo! e di cuore auguro Buon proseguimento e Buona Vita.
Lina

RISPOSTA
MANIFESTO DELLA VERITÀ SULLE CLAUSURE ABUSIVE DECRETATE DAL GOVERNO
Ho appena ascoltato l’intervento di pochi giorni fa di Vittorio Sgarbi in una commissione al Senato, dove ha proposto un Manifesto della Verità. Come al solito, anche se con toni più pacati ed educati del solito, ha ricordato come il virus ha reso la gente folle, come il contagio è più nella mente che nel corpo delle persone. Ha ricordato come la gente abbia ceduto a parole e locuzioni mai usate nella storia umana come il termine lockdown, che per noi italiani si può comodamente chiamare CLAUSURA. Abbiamo accolto comportamenti mai prima accettati sul piano morale, come quello di considerare i parenti e i vicini sul piano degli appestati. Abbiamo fatto emergere la figura dell’untore che trasmette la peste.
 
TUTTI SCHIAVI DI UN FALSO ALLARME GLOBALE
Abbiamo tradito principi fondamentali come Ama il prossimo tuo come te stesso. Sgarbi ha pure citato le parole del dr Silvestri, virologo: Solo dei completi imbecilli e dei fascisti del pensiero possono pensare che sia giusto ed onesto costringere i nostri giovani a non socializzare. Ha poi concluso con l’invito di Zangrillo alla gente: Uscite tranquillamente, riprendete a vivere, andate al ristorante, andate in barca, andate in vacanza, continuate a vivere come prima e più di prima. Persino il governo tedesco si è chiesto se l’intera questione del Covid-19, con tutte le sofferenze umane che ha comportato e tutta la rovina economica che sta causando, non sia altro che un FALSO ALLARME GLOBALE.
INCONSISTENZA ETICA DEI NOSTRI GOVERNANTI
Sgarbi ha centrato come al solito il problema riconoscendo alla fine che siamo finiti schiavi e ipnotizzati da una setta di persone che pretende di avere la verità come dogma, senza possederne nemmeno un briciolo. Siamo finiti preda di governanti che brillano non per preparazione scientifica, per saggezza e buonsenso, ma solo per inconsistenza etica.
 
UNA SFACCIATAGGINE SENZA EGUALI, DA MATTINA A SERA
Quanto poi alle statistiche snocciolate a getto continuo da televisioni e giornali, non occorreva certo una task force allucinata e votata a comunicare cifre abnormi e manipolate, derivanti da un pallottoliere truccato, ma sarebbe bastata una singola persona trasparente ed esperta in matematica. Incredibile la sfrontatezza di presentare i tamponi come test affidabili quando su 100 prove, non 50 risultano positive e 50 negative denotando casualità e inaffidabilità classica, ma ben 83 risultano false, azzerando ogni valore statistico.
 
IL BRASILE DIPINTO A TINTE FOSCHE SE LA STA CAVANDO MAGNIFICAMENTE
Avremmo capito alcune semplici e verificabili cose. Come ad esempio che il Brasile di Bolsonaro, citato tutti i giorni come paese disobbediente e punito con un record di morti e di contagiati, se la cava assai meglio di noi, con meno morti dell’Italia in proporzione alla sua popolazione, nonostante l’assenza di clausure. Esattamente come succedeva in India e in Sud-Est Asiatico negli anni scorsi nella circostanza dell’altra pandemia inventata dell’H1N1 e del famigerato Tamiflu. Avremmo capito che non tutti gli stati si comportano da paria, da servi e da colonie. Avremmo capito che ci sono tuttora posti civili e sviluppati come la Tanzania, il Madagascar e diversi altri staterelli africani capaci di ribellarsi al diktat e di non farsi comprare facilmente dagli oboli miliardari dell’OMS.
 
ALLA PROPAGANDA COMMERCIALE SIAMO ORMAI ABITUATI
Al che viene da chiedersi cosa mai ci stanno continuando a raccontare. Ci stanno prendendo per i fondelli in continuazione e lo stanno facendo da anni. Ci stanno insegnando che il pollo, il prosciutto, il grana e i latticini sono fonti di insostituibili proteine, scordando di citare gli effetti avversi collaterali e gravissimi della acidificazione che ha luogo già con oltre 24 grammi di proteine al giorno. Ci stanno insegnando che le acque minerali pesanti apportano calcio buono per le ossa e altri minerali, quando succede esattamente l’opposto. Ci stanno insegnando che il caffè e il tè e le cole ci rendono più svegli e intelligenti. Ma queste sono cose tutto sommato innocenti e prevedibili. Uno paga i suoi spot e ha diritto di raccontare frottole a iosa.
QUI SI STA COPRENDO DI RIDICOLO LE GENTI DEL MONDO INTERO
In questi ultimi tempi il livello di menzogna ha assunto però proporzioni mai viste prima. Già la bugia è un crimine, già il non dire le cose è un crimine, ma l’ipocrisia sistemica diventa una totale mancanza di rispetto per l’essere umano. Una specie di accanimento e di insana voglia di deriderlo, di svalutarlo e di annientarlo. D’accordo che la gente è spaventata, d’accordo che basta un niente per convincerla a indossare la mascherina o a farsi iniettare dei vaccini e applicare dei microchip, d’accordo che è precipitata al suo più basso grado di civiltà dopo il Rinascimento e l’Illuminismo, ma dare del deficiente al popolo per mesi e mesi, raccontandogli le favole di Cappuccetto Rosso e del Lupo Cattivo, potrebbe alla fine diventare un’arma a doppio taglio.
 
PIÙ MASCHERINE CI SONO E PIÙ FACCIA TOSTA C’È DA NASCONDERE
Esiste un limite a tutto. La gente potrebbe anche percepire tutto d’un tratto di essere stata buggerata in modo offensivo ed indecente, da parte di personaggi di basso profilo e dalla faccia tosta. E a quel punto potrebbe scattare il meccanico della violenza e del disordine. Facile dire che esistono le leggi, quando nemmeno i principi basilari della Costituzione, cioè del contratto tra i cittadini e il proprio stato, vengono rispettati. Facile dire che esiste la Magistratura, quando conosciamo troppo bene il livello di corruzione e di perdizione che esiste in tali ambienti. Facile dire che esiste uno stato sicuro e garantista, e che ci sono le forze dell’ordine, quando abbiamo sotto gli occhi lo spettacolo degradante che le stesse caserme dei carabinieri, l’Arma più pura e devota dello stato italiano, stanno offrendo alla cittadinanza, e quando i servizi segreti della Digos sono schierati a difesa del sistema e contro i cittadini che tra l’altro li pagano profumatamente.
FORSE NON BASTERÀ UN TRIBUNALE STILE NORIMBERGA
Il popolo risvegliato potrebbe pretendere giustizia. Il famoso discorso del Tribunale di Norimberga, inclusivo di ergastoli, di lavori forzati e persino di pena di morte. Le persone buone lo sono fino a quando non si ledono e non si toccano le cose e gli affetti fondamentali nei quali credono. Ma quando il popolo risvegliato si accorge che qualcuno ha calpestato impunemente i suoi principi e i suoi diritti in modo barbaro e immorale, scatterà inevitabile la leva della ribellione.
Valdo Vaccaro
https://www.valdovaccaro.com/falso-allarme-globale-favorito-dai-fascisti-del-pensiero-e-dagli-imbecilli-seriali/