28 settambra 2026
𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲' 𝘃𝘂𝗼𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗶 𝘁𝘂𝗼𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝘂𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮?
Amato Maestro,
la terapia, puo' aiutare una persona che sta gia' praticando la
meditazione, a vedere se stessa e i suoi giochi, piu' chiaramente?
La terapia non puo' dare nessun aiuto a una persona che sta gia' meditando.
Nessuna psicoterapia possiede la qualita' della meditazione, perche' nessuna
psicoterapia ha mai prodotto un solo illuminato.
I fondatori non erano illuminati e nessun illuminato, in Oriente, si e' mai
preoccupato di una qualunque terapia. Non hanno mai dato neppure tanto peso ad
alcuna psicologia e neppure alla mente stessa, perche' per loro il punto non
era risolvere i problemi della mente. Per loro la questione era come uscire
dalla mente, che e' piu' facile. E, in questo modo, tutti i problemi
scompaiono, perche' una volta che sei fuori dalla mente, essa non ha piu'
nutrimento per continuare a crearseli.
Altrimenti e' un processo senza fine. Vai dallo psicanalista - non importa
se sia di una vecchia scuola o di una nuova: sono semplici variazioni dello
stesso tema - dopo una seduta di psicanalisi, la tua mente si sente un po' piu'
fresca e in forma, perche' ti sei alleggerito. Inoltre, le sedute ti aiutano a
capire la mente un po' di piu', e questo ti mantiene normale.
In effetti, tutte le psicoterapie sono al servizio dell'establishment: esse
hanno la funzione di conservare la "normalita'" delle persone.
Qualcuno esce dal branco e dalle sue norme, e fa qualcosa che non e' concesso
fare; egli puo' essere inoffensivo, ma la societa' non lo puo' tollerare.
Bisogna riportarlo alla normalita', allo standard medio, e lo psicoterapeuta ha
il compito di pulire la tua mente, e' una specie di lubrificazione del tuo
meccanismo che si mette a funzionare un po' meglio, permettendoti di capire un
po' di piu' come funziona la mente. Ma questo non comporta nessun cambiamento
rivoluzionario. Ed e' possibile che tu riesca a risolvere un problema, ma non
ne elimini la causa.
𝗟𝗮 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗲' 𝗶𝗻 𝘀𝗲' 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮. Puoi risolvere un
problema, la mente ne crea subito un altro. E' come potare un albero: togli una
foglia, e l'albero, proprio per rispetto di se' e della propria dignita', fara'
crescere tre foglie, laddove ce n'era una sola. Ecco perche' i giardinieri
usano la potatura, per dare agli alberi una chioma piu' folta, piu' ricca di
foglie.
Identica e' la situazione della mente. Puoi rimuovere un problema quando lo
comprendi, ed e' molto costoso, ma la mente continua ad esistere: e' li' che e'
nato il problema, e la psicanalisi non va oltre i confini della mente. La mente
creera' un nuovo problema, piu' complicato di quelli che hai appena risolto. E
naturale, poiche' la mente sa quale tipo di problemi tu sei in grado di
risolvere, creera' qualcosa di nuovo, di piu' complicato...una chioma piu'
folta!
La meditazione, invece, e' qualcosa di completamente diverso dalla
psicanalisi e da tutte le terapie costrette entro i limiti della mente. E' un
semplice salto al di fuori della mente, le dai l'addio dicendole "tu hai i
tuoi problemi, io me ne torno a casa".
La mente e' un parassita, non ha una vita propria, ha bisogno che tu sia
dentro di lei per poter continuare a mangiare te e la tua testa. Appena ne esci
fuori, la mente diviene un cimitero. Tutti quei problemi che sembravano
insuperabili, non ci sono piu'. Sono semplicemente morti.
La meditazione e' una dimensione totalmente diversa: non fai altro che
osservare la mente, e nell'osservarla ne esci. E piano piano, la mente con
tutti i suoi problemi, scompare.
La mente e' il tuo problema, tutti gli altri non sono altro che
ramificazioni della mente. La meditazione recide la mente proprio alle radici.
E tutte queste terapie, possono essere utilizzate per coloro che non sono
ancora entrati in meditazione, proprio per poter capire un po' come funziona la
mente, in modo tale da trovare la porta per uscirne.
Qui usiamo ogni genere di terapia, utili si', ma non per i meditatori; sono
utili all'inizio, quando non sei ancora abituato a meditare. Una volta entrato
in meditazione, non hai piu' bisogno di alcuna terapia: a quel punto, la
terapia non e' piu' utile. All'inizio puo' servire...
Tutto l'ingegno orientale ha lavorato verso un solo obiettivo: come andare
aldila' della mente. La ragione e' semplice: visto che puoi risolvere i tuoi
problemi in un colpo solo, andando semplicemente aldila' della mente, perche'
risolverli uno per uno? Tanto la mente continua a crearne, possiede un'immensa
forza creativa. Tu risolvi un problema, e subito ne nasce un altro. E' un buon
affare per lo psicanalista, perche' sa che non guarirai mai, in quanto non cura
la tua mente, ma i tuoi problemi specifici. La tua mente, la fonte, rimane
sempre intatta. Lo psicanalista non taglia mai le radici, si limita a potare le
foglie, al massimo taglia i rami, che pero' ricrescono. Le radici sono ancora
al loro posto.
Meditazione, significa tagliare i problemi alle radici. Ripeto: l'unico
problema e' la mente e se non ne vai aldila', non supererai mai i tuoi
problemi.
E' strano che a tutt'oggi, gli psicanalisti occidentali, non abbiano mai
riflettuto sul fatto che l'Oriente abbia creato moltissimi illuminati, ma che
nessuno di loro si e' mai preoccupato di analizzare la mente.
Da Patanjali a Gautama il Buddha, da Shankara a Ramakrishna, a J.
Krishnamurti, l'intera tradizione orientale non si e' mai occupata della mente.
Si cita la mente con un solo scopo: come andare al di la'.
E sono stati escogitati centinaia di metodi che possono essere di aiuto per
trascendere la mente. E una volta al di la' della mente, tutti i tuoi problemi
appaiono come se appartenessero a un altro. Arrivi a uno stato di osservazione
che vede ogni cosa dall'alto di una collina. Tutti i problemi sono a valle e
non ti toccano minimamente, li hai trascesi.
Percio' ricorda, se mediti, non e' necessario nient'altro. Se non mediti,
allora le psicoterapie possono servirti come primo passo, verso la meditazione.
𝗢𝘀𝗵𝗼 (𝘖𝘭𝘵𝘳𝘦 𝘭𝘦 𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦)