domenica 8 marzo 2026

La Devozione



 8 marzo 2026

"La devozione è un modo per immergersi e fondersi con l’esistenza.

Non è un pellegrinaggio;

si perdono semplicemente tutti i confini che ci separano dall’esistenza – è una storia d’amore.

L’amore è fondersi con un individuo ...

una profonda intimità di due cuori – così profonda che i due cuori iniziano a danzare nella stessa armonia.

Sebbene siano due ...

l’armonia è una sola...

la musica è una ...

la danza è unica.

Ciò che l’amore è tra due individui ...

la devozione lo è tra un individuo e l’intera esistenza.

Egli danza nelle onde dell’oceano ...

danza con lo stormire degli alberi al sole ...

danza con le stelle.

Il suo cuore risponde alla fragranza dei fiori ...

al canto degli uccelli ...

al silenzio della notte.

La devozione è la morte della personalità.

Lasci cadere spontaneamente ciò che è mortale dentro di te;

resta solo l’immortale ...

resta solo l’eterno ...

ciò che è imperituro.

E naturalmente l’immortale non può essere separato dall’esistenza –

ciò che è immortale ...

ciò che è imperituro ...

non conosce inizio né fine.

La devozione è la forma di amore più elevata".

Osho

domenica 15 febbraio 2026

L'esistenza si prende cura di te.

 



15 febbraio 2026

"A poco a poco impari che l'esistenza continua a provvedere per te, che l'esistenza si prende cura di te. Ti preoccupi senza motivo, hai tutto ciò che ti serve. Quando hai imparato l'arte della fiducia, tutte le preoccupazioni scompaiono."

Osho

 

mercoledì 3 dicembre 2025

Ama le tue emozioni..

 



3 Dicembre 2025

"L’unico problema con la tristezza, la disperazione, la rabbia, l’ansia e l’infelicità, è che vuoi sbarazzartene. Questo è l’unico ostacolo.

Sarebbe appropriato vivere con queste emozioni; sfuggire non è possibile. Esse sono le componenti della situazione in cui la vita può crescere e diventare integrata. Sono le sfide della vita. Accettale.

Sono benedizioni sotto mentite spoglie.

Se vuoi sfuggirle, se vuoi in qualche modo sbarazzartene, allora nasce il problema, perché quando vuoi liberarti di qualcosa non la guardi mai in modo diretto; a quel punto quella cosa cercherà di nascondersi, perché tu la condanni.

Andrà più in profondità nell’inconscio, si nasconderà negli angoli più oscuri del tuo essere dove non riuscirai più a trovarla. Si sposterà nella cantina del tuo essere, e lì si nasconderà.

Ma, naturalmente, più va in profondità e più problemi provoca, perché si mette ad operare da angoli sconosciuti del tuo essere e tu ti ritrovi completamente impotente.

Quindi la prima cosa è: non reprimere mai. La prima cosa è: ciò che è, è. Accetta e lascia che accada; lascia che appaia proprio davanti a te. In realtà, il solo affermare: “Non reprimere”, non è sufficiente.

Se me lo permetti, vorrei dire: “Fattela amica”. Ti senti triste? Fai amicizia con questa sensazione. Abbine compassione. Anche la tristezza ha un suo essere. Lascialo apparire, abbraccialo; siedi insieme a esso, e tienilo per mano. Sii amichevole. Amalo. La tristezza è bellissima! Non c’è nulla di sbagliato in essa. Chi ti ha detto che c’è qualcosa di sbagliato nell’essere tristi? La tristezza può solo darti profondità.

La risata è superficiale, la felicità è solo a fior di pelle.

La tristezza arriva fino alle ossa, al midollo. Nulla va così in profondità come la tristezza. Quindi non preoccuparti. Resta con l’emozione, ed essa ti condurrà fino al tuo nucleo più profondo. Viaggerai su quest’onda e sarai in grado di apprendere alcune cose nuove sul tuo essere, cose che non avevi mai saputo prima.

Quelle cose possono esserti rivelate solo in uno stato di tristezza, non in uno di gioia.

L’oscurità è anch’essa positiva, l’oscurità è anch’essa divina. Una persona che riesce essere paziente con la sua tristezza, all’improvviso una mattina scoprirà che la felicità sta sorgendo nel suo cuore da qualche fonte nascosta.

Quella fonte nascosta è l’esistenza.

Ti sei guadagnato la felicità se sei stato autenticamente triste; se sei stato autenticamente disperato, infelice, ti sei guadagnato il paradiso. Ne hai pagato il prezzo. Affronta la vita, confrontala.

Ci saranno momenti difficili, ma un giorno vedrai che quei momenti difficili ti hanno dato forza, proprio perché li hai affrontati. Erano necessari. Mentre li stai attraversando sono difficili, ma dopo vedrai che ti hanno reso più integrato.

Senza quei momenti non avresti mai trovato il tuo centro, le tue basi.

Fa’ che esprimere sia una delle azioni fondamentali della tua vita.

Se devi soffrire per questo, soffri pure,

ma non sarai mai un perdente.!!

Quella sofferenza ti renderà sempre più capace di goderti la vita, di celebrare la tua vita."

  ~ Osho 🌹

 "La via del ritorno a casa"