domenica 3 maggio 2026

Accetta il negativo..

 


3 Maggio 2026

"Solo quando impari a vivere anche con le parti negative del tuo essere, solo allora diventi integro, sei una totalità. Noi tutti vogliamo vivere solo con le nostre parti positive. Quando siamo felici, lo accettiamo; quando siamo infelici, lo rifiutiamo. Ma tu sei entrambe le cose.

Quando senti che ogni cosa scorre, ti senti alle stelle; quando ogni cosa si arresta e tutto diventa stagnante, ti senti all’inferno. D’altra parte, si devono accettare entrambe le cose, in quanto la vita è così: consiste al tempo stesso di inferno e paradiso.

La divisione di inferno e paradiso è falsa. Non esiste alcun paradiso nell’alto dei deli né alcun inferno sotto di noi: sono entrambi presenti, qui e ora.

Per un istante sei in paradiso, l’istante successivo sei all’inferno. Si deve imparare a convivere anche con l’aspetto negativo, rilassandosi allorché si manifesta. In quel caso un giorno, con tuo estremo stupore, vedrai che il negativo arricchisce di sapore la vita. Non è qualcosa di inutile, aggiunge gusto alla vita.

Se non esistesse il negativo, la vita diventerebbe qualcosa di ottuso e di monotono. Prova a pensarci: ti senti sempre felice, e più felice e più felice ancora… a quel punto cosa farai? Gli istanti di infelicità ricreano l’entusiasmo, danno gusto alla vita, stimolano la ricerca e l’avventura. Torni ad avere appetito.

Devi esistere con la totalità del tuo essere, accettando tutti gli aspetti di bene e di male presenti in te; non c’è modo di liberarsi di alcunché.

Nessuno riesce mai a liberarsi di una parte di sé; tuttavia, può imparare, piano piano, ad accettarle tutte. In questo caso sorge un’armonia tra l’oscurità e la luce, ed è qualcosa di meraviglioso: grazie a quel contrasto, la vita diventa un’armonia.

Prova dunque a vivere anche quei momenti. Non farne un problema; non iniziare a pensare: “Cosa dovrei fare per non essere più irrequieto?”. Nel momento in cui ti senti irrequieto, siilo! Quando sei infelice, sii infelice; e non farne un problema grosso come una montagna! Sii semplicemente infelice, cos’altro puoi fare? Assomiglia al tempo: in estate fa caldo, cosa ci puoi fare? Quando fa caldo, sii accaldato e suda; e quando fa freddo, trema e goditi il freddo!

Piano piano, riuscirai a cogliere le interrelazioni che esistono tra le polarità opposte; e il giorno in cui comprenderai che questa è solo una polarità sarà un giorno di incredibile comprensione, avrai una vera e propria rivelazione."

  ~ Osho 🌹

 "Il Libro Arancione"

domenica 5 aprile 2026

Accettazione totale

 



5 aprile 2026

Sii consapevole della tua ferita. Non aiutarlo a crescere, lascialo guarire; e sarà guarito solo quando ti muoverai alle radici. Meno la testa, più la ferita guarirà -- senza testa non c'è ferita. Vivi una vita senza testa. Muoviti come un essere totale, e accetta le cose. Solo per 24 ore, provaci -- accettazione totale, qualunque cosa accada. Qualcuno ti insulta, accettalo, non reagire, e vedi cosa succede.

Improvvisamente sentirai scorrere in te un'energia che non hai mai provato prima. Qualcuno ti insulta: ti senti debole, ti senti disturbato, inizi a pensare a come ottenere la tua vendetta. Quell'uomo ti ha agganciato, e ora ti muoverai e girerai. Per giorni, notti, mesi, anche anni, non potrai dormire, farai brutti sogni. Le persone possono sprecare tutta la loro vita per una piccola cosa, solo perché qualcuno le ha insultate.

Basta guardare indietro al tuo passato e ricorderai alcune cose. Eri un bambino piccolo e l'insegnante della classe ti ha dato dell'idiota, e ancora te lo ricordi e provi rancore. Tuo padre ha detto qualcosa. I tuoi genitori se ne sono dimenticati, e anche se glielo ricordi, non potranno ricordarlo. Tua madre ti ha guardato in un certo modo e da allora la ferita è lì. Ed è ancora aperta, fresca; se qualcuno la tocca, esplodete. Non aiutare questa ferita a crescere.

Non fare di questa ferita la tua anima. Vai alle radici, stai con tutto. Per ventiquattro ore, solo ventiquattro ore, cercate di non reagire, di non rifiutare qualsiasi cosa accada.

Se qualcuno ti spinge e tu cadi a terra -- cadi! Allora alzati e vai a casa.

Non fare niente a riguardo. Se qualcuno ti colpisce, china la testa, accettalo con gratitudine. Torna a casa, non fare niente, solo per ventiquattro ore, e conoscerai un nuovo sussulto di energia che non hai mai conosciuto prima, una nuova vitalità che nasce dalle radici. E una volta che lo conosci, una volta assaggiato, la tua vita sarà diversa.

Poi riderai di tutte le stupidaggini che hai fatto, di tutti i risentimenti, le reazioni, le vendette, con cui ti sei distrutto.

Nessun altro può distruggerti tranne te; nessun altro può salvarti tranne te. Tu sei Giuda e tu sei Gesù.

— Ôshó—

La barca vuota

Ch #10: Integralità


domenica 8 marzo 2026

La Devozione



 8 marzo 2026

"La devozione è un modo per immergersi e fondersi con l’esistenza.

Non è un pellegrinaggio;

si perdono semplicemente tutti i confini che ci separano dall’esistenza – è una storia d’amore.

L’amore è fondersi con un individuo ...

una profonda intimità di due cuori – così profonda che i due cuori iniziano a danzare nella stessa armonia.

Sebbene siano due ...

l’armonia è una sola...

la musica è una ...

la danza è unica.

Ciò che l’amore è tra due individui ...

la devozione lo è tra un individuo e l’intera esistenza.

Egli danza nelle onde dell’oceano ...

danza con lo stormire degli alberi al sole ...

danza con le stelle.

Il suo cuore risponde alla fragranza dei fiori ...

al canto degli uccelli ...

al silenzio della notte.

La devozione è la morte della personalità.

Lasci cadere spontaneamente ciò che è mortale dentro di te;

resta solo l’immortale ...

resta solo l’eterno ...

ciò che è imperituro.

E naturalmente l’immortale non può essere separato dall’esistenza –

ciò che è immortale ...

ciò che è imperituro ...

non conosce inizio né fine.

La devozione è la forma di amore più elevata".

Osho