sabato 6 aprile 2019

QUELLA DANZA CHIAMATA AMORE

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Non ho mai detto che l’amore viene distrutto dal matrimonio. Come può il matrimonio distruggere l’amore? Certo, è vero, viene distrutto nel matrimonio, ma è distrutto da voi, non dal matrimonio. È distrutto dalla coppia. Come può il matrimonio distruggere l’amore? Siete voi che lo distruggete, perché non sapete cos’è l’amore. Credete solo di saperlo, sperate e sognate di saperlo, ma non lo sapete davvero. L’amore deve essere appreso: è la più grande arte che esista.

Se siete a una festa da ballo e qualcuno vi invita, voi rispondete di non saper ballare, non vi limitate a saltar su e mettervi a ballare, pretendendo che gli altri pensino che siete ottimi ballerini. Dimostrerete solo di essere dei buffoni, non proverete a voi stessi di essere grandi danzatori. Dovrete imparare la grazia del ballo, il movimento; dovrete alIenare il corpo.

Non inizierete a dipingere solo perché avete a disposizione una tela, un pennello e dei colori. Non vi direte: “Ho tutto il necessario e ora posso dipingere”. Potrete farlo, ma in quel modo non sarete pittori.

Incontrate una donna – la tela è a disposizione. Subito diventate un amante – iniziate a dipingere. E la donna dipingerà su di voi. Naturalmente entrambi dimostrerete di essere sciocchi – due sciocchi dipinti – e prima o poi capirete cosa sta accadendo, ma non penserete mai che amare sia un’arte. Voi non siete nati dotati di quest’arte, non ha nulla a che vedere con la vostra nascita. Dovrete impararla: è l’arte più sofisticata.

Siete nati solo con una capacità. Siete nati con un corpo: potrete diventare ballerini perché avete un corpo. Potete muovere il vostro corpo e potete diventare ballerini, ma il danzare deve essere appreso, e con molto sforzo. E ballare non è poi così difficile perché voi soli ne siete coinvolti.

L’amore è molto più difficile: è danzare con qualcun altro. È necessario anche l’altro per conoscere cosa sia la danza. Adattarsi a qualcuno è una grande arte; creare un’armonia tra due persone… due persone significano due mondi diversi. Quando due mondi si avvicinano è inevitabile che si scontrino, se non sapete come creare armonia. L’amore è armonia. E la felicità, il benessere e l’armonia fioriscono solo dall’amore. Imparate ad amare. Non abbiate fretta di sposarvi, imparate ad amare. Diventate prima grandi amanti.

E qual è il requisito? Un grande amante è sempre pronto a dare amore, e non gli interessa che venga ricambiato o meno. Sarà sempre contraccambiato perché è nella natura stessa delle cose. È come andare in montagna e cantare una canzone: la valle vi risponderà. Avete mai sentito l’eco in montagna o in una valle? Gridate e la valle grida, cantate e la valle canta. Ogni cuore è una valle: se ci riversate amore, risponderà.

La prima lezione d’amore è non chiedere amore, ma dare. Diventa un donatore.

Ma le persone fanno esattamente l’opposto. Anche quando donano, lo fanno solo con l’idea che l’amore dovrebbe tornare indietro: è un commercio. Non condividono, non condividono in libertà, ma con una condizione. Con la coda dell’occhio osservano se c’è un ritorno oppure no. Persone molto misere… non sanno come l’amore funzioni naturalmente. Limitati a riversarlo, e ritornerà.
E se non è ricambiato, non c’è da preoccuparsi – un amante sa che amare significa essere felice. Se arriva, bene; in questo caso la felicità sarà moltiplicata. Ma anche se non è mai ricambiato, nell’atto stesso di amare diventi così felice, così estatico che non ti interessa essere ricambiato.

L’amore possiede una felicità intrinseca: accade quando amate. Non è necessario attendere il risultato: inizia ad amare e pian piano vedrai che una quantità d’amore sempre più grande ritornerà a te. Si ama, e solo amando si arriva a conoscere cos’è l’amore; così come si impara a nuotare solo nuotando, amando, si ama.

Ma le persone sono molto avide: attendono il grande amore per amare e rimangono chiuse, si rattrappiscono in se stesse. Sono in attesa. Un bel giorno arriverà Cleopatra e allora apriranno il loro cuore, ma quando sarà il momento, avranno completamente dimenticato come aprirlo.

Non perdere alcuna occasione per amare. Persino camminando per strada puoi essere amorevole, con un mendicante puoi essere amorevole. Non è necessario che tu gli dia qualcosa, almeno sorridi; non costa nulla, ma il tuo sorriso ti aprirà il cuore, lo renderà più vivo. Prendi qualcuno per mano: un amico o un estraneo. Non aspettare di amare solo quando comparirà la persona giusta perché, così facendo, la persona giusta non arriverà mai. Continua ad amare. Più amerai e più avrai la possibilità che la persona giusta arrivi, perché il tuo cuore inizierà a fiorire e, un cuore che sboccia, attrarrà molte api, molti amanti.

Ti sei allenato nel modo sbagliato. Per prima cosa, ognuno vive con l’idea sbagliata di essere già un amante. Per il fatto di essere nato, pensi di essere un amante. Non è così facile. Certo, ne hai la potenzialità, ma la potenzialità deve essere allenata, dovrà seguire una disciplina. Esiste il seme, ma dovrà sbocciare.

Se continuerai a portare in te solo il seme, mai nessun’ape si fermerà. Hai mai visto un’ape fermarsi su un seme? Non sanno che i semi si trasformeranno in fiori? Ma le api arrivano quando i fiori sono sbocciati. Diventa un fiore, non rimanere un seme.

Due persone, infelici separatamente, quando si uniscono creano una maggior infelicità l’una per l’altra; è un fatto matematico. Tu eri infelice, tua moglie era infelice ed entrambi sperate che, unendovi, potrete essere felici? Ma è matematica elementare, come due più due fa quattro. Non è un’equazione di matematica superiore, è qualcosa di elementare, che si può contare sulle dita. Sarete infelici entrambi.

Il corteggiamento è un’altra cosa. Non dipendere dal corteggiamento. Anzi, prima del matrimonio, liberati del corteggiamento. Il mio suggerimento è che il matrimonio dovrebbe essere celebrato dopo la luna di miele, mai prima. Solo se le cose saranno andate per il verso giusto, solo allora il matrimonio dovrebbe accadere.

La luna di miele dopo il matrimonio è molto pericolosa. Per quanto ne so, il novantanove percento dei matrimoni sono già falliti al termine della luna di miele. Ma a quel punto sei in trappola, non hai più alcuna via di scampo; tutta la società, la legge, il tribunale, tutti ti saranno contro se lasci la moglie, o se la moglie ti lascia. Tutta la moralità, la religione, il prete, tutti ti saranno contro. In realtà la società dovrebbe creare tutte le barriere possibili al matrimonio e nessun ostacolo per il divorzio; non si dovrebbe permettere il matrimonio così facilmente. Il tribunale dovrebbe opporsi: vivi almeno due anni con la donna, poi ti verrà permesso di sposarti.

Al momento, si sta facendo l’esatto opposto: se desideri sposarti, nessuno ti chiederà se sei pronto o se è solo un capriccio, dovuto al fatto che ti piace il naso di quella donna. Che follia! Non si può vivere di solo naso; dopo due giorni quel naso sarà dimenticato. Chi guarda più il naso della moglie? La moglie non sembra mai bella, il marito non sembra mai bello. Una volta che si è fatta l’abitudine, la bellezza scompare.

Si dovrebbe permettere a due persone di vivere insieme tutto il tempo necessario per conoscersi, per acquisire familiarità e proibire loro il matrimonio, anche se desiderano sposarsi. Solo così il divorzio potrà scomparire dalla faccia della Terra. I divorzi esistono perché i matrimoni sono sbagliati e forzati; i divorzi esistono perché i matrimoni sono fatti in base a uno stato d’animo romantico.

Il romanticismo va bene se sei un poeta e, si sa, che i poeti non sono buoni mariti o buone mogli. Difatti, la maggior parte dei poeti sono scapoli. Sfarfallano intorno, ma non si fanno mai prendere, così la poesia rimane viva. Continuano a scrivere poemi, splendidi poemi. Non bisogna sposarsi in base a un umore poetico; lascia che entri la prosa, poi sistemati, perché il quotidiano è più simile alla prosa che alla poesia. Bisogna diventare maturi al punto da comprenderlo.

Maturità significa che non si è più degli sciocchi romantici: si comprende la vita, si comprendono le responsabilità della vita, si comprendono i problemi dello stare con una persona. Si accettano tutte queste difficoltà, eppure si decide di vivere con quella persona. Non si spera che sia tutto rose e fiori, non si spera nell’impossibile; si conosce la dura realtà, ed è dura. Ci sono rose, ma sono rare e distanti; ed esistono molte spine.

Quando sarai diventato consapevole di tutti questi problemi e tuttavia deciderai che vale la pena rischiare e stare con una persona piuttosto che essere soli, allora sposati. Solo così il matrimonio non ucciderà mai l’amore, perché questo amore è realistico. Il matrimonio può solo uccidere l’amore romantico, e l’amore romantico è chiamato “amore adolescenziale”. Non bisogna farci troppo affidamento, non bisogna ritenerlo un nutrimento. Al massimo, può assomigliare a un gelato: puoi gustarlo qualche volta, ma non puoi vivere di gelato. La vita deve essere più realista, più prosaica.

Il matrimonio di per sé non ha mai distrutto nulla. Il matrimonio porta solo alla superficie qualsiasi cosa sia nascosta in te. Se c’è amore nascosto dietro e dentro di te, il matrimonio lo tirerà fuori. Se l’amore invece era solo un pretesto, una lusinga, prima o poi è destinato a scomparire. Allora solo la tua personalità, la tua personalità deforme salterà fuori. Il matrimonio è solo un’occasione per far uscire qualsiasi cosa dovevi portare in superficie.

Non sto dicendo che l’amore viene distrutto dal matrimonio. L’amore viene distrutto dalle persone che non sanno amare. L’amore è distrutto perché in primo luogo non era amore: vivevi in un sogno e la realtà distrugge quel sogno; diversamente, l’amore è qualcosa di eterno, è parte dell’eternità. Se cresci, se conosci l’arte e accetti le realtà delle vita amorosa, allora l’amore crescerà giorno per giorno: il matrimonio sarà un’incredibile occasione per crescere nell’amore.

Nulla può distruggere l’amore. Se esiste, crescerà. Ma io credo che, in primo luogo, non sia presente. Hai frainteso te stesso, era presente qualcos’altro. Forse era sesso, era attrazione sessuale. In questo caso verrà sicuramente distrutto, perché una volta fatto l’amore con una donna, l’attrazione sessuale scompare, in quanto esiste solo laddove c’è l’ignoto. Dopo aver gustato il corpo dell’uomo o della donna, l’attrazione sessuale scompare; se il vostro amore era solo attrazione sessuale, è inevitabile che scompaia. Quindi, non scambiate qualcos’altro per amore. Se ciò che provi è davvero amore…

Cosa intendo dire con “davvero amore”? Voglio dire che, se alla semplice presenza dell’altro ti senti improvvisamente felice, stando semplicemente insieme a lui ti senti estatico, la sua semplice presenza appaga qualcosa nel profondo del tuo cuore… qualcosa inizia a cantare nel tuo cuore e ti immergi nell’armonia. La presenza dell’altro ti fa sentire integro, diventi più individuo, più centrato, sei più radicato… allora è amore.

L’amore non è una passione, l’amore non è un’emozione. L’amore è una comprensione profonda del fatto che in qualche modo l’altro ti completa. Qualcuno ti rende un cerchio perfetto; la presenza dell’altro rinforza la tua presenza. L’amore dà la libertà di essere se stessi, non è possessività.

Dunque, osserva. Non pensare mai al sesso come amore, altrimenti ti ingannerai. Stai attento e quando sentirai che la presenza di qualcuno, la sua sola presenza, null’altro è necessario… tu non chiedi nulla e la semplice presenza dell’altro è sufficiente per renderti felice… allora, qualcosa sta iniziando a sbocciare dentro di te, mille e un loto fioriscono… allora, sei in amore, e in quel caso potrai attraversare tutte le difficoltà che la realtà crea. Molte angosce, molte ansie; riuscirai ad attraversarle tutte, e il tuo amore continuerà a fiorire sempre di più, perché tutte quelle situazioni saranno delle sfide. Superandole, il tuo amore si rafforzerà sempre di più.

L’amore è eternità. Se è presente, continuerà a crescere all’infinito. L’amore conosce l’inizio, ma non conosce la fine.

Osho, La Disciplina della Trascendenza ed. Bompiani

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