giovedì 3 settembre 2020

IL METODO SCIENTIFICO PER SCHIAVIZZARE LA GENTE È SPAVENTARLA

 


-Memorabile discorso berlinese di Bob Kennedy jr davanti a un’oceanica folla-
-Denuncia implacabile dell’uso blasfemo della cosiddetta pandemia per il controllo della popolazione mondiale, per il 5G e per la moneta digitale-

QUESTA GRANDE FOLLA BERLINESE È L’ESATTO OPPOSTO DEL NAZISMO

Negli USA i giornali dicono che sono venuto qui in Berlino a parlare con 5000 nazisti. E domani confermeranno che io ero qui a parlare con 3000 o 5000 nazisti. Quando guardo questa folla io vedo l’opposto dei nazisti. Vedo persone che amano la democrazia, persone che vogliono un governo aperto. Persone che vogliono dei leader che non mentano e che non assumano decisioni e regolamenti arbitrari, con il fine di orchestrare l’obbedienza della popolazione.

VOGLIAMO POLITICI CHE SI PREOCCUPINO DELLA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI E NON DEI PROFITTI DI BIGPHARMA

Noi tutti vogliamo dei funzionari sanitari che non abbiano legami finanziari con le industrie farmaceutiche, che lavorino per noi e non per Big Pharma. Noi vogliamo politici che si preoccupino della salute dei nostri figli e non dei profitti della lobby farmaceutica o del controllo da parte del governo. Guardo questa folla e vedo tutte le bandiere d’Europa, vedo persone di ogni colore, vedo persone di ogni nazione, vedo persone che si preoccupano dei diritti umani, della salute dei bambini e delle libertà politiche. Tutto questo è esattamente l’opposto del nazismo.

TUTTI I GOVERNI AMANO LE PANDEMIE E IL CONTROLLO SUI CITTADINI

Governments love pandemics! I governi amano le pandemie e le amano per la stessa ragione per cui amano la guerra, poiché le pandemie permettono loro di imporre un controllo della popolazione, controllo che in altre circostanze la popolazione non accetterebbe assolutamente. Stanno creando istituzioni e meccanismi per orchestrare ed imporre l’obbedienza.

PANDEMIA PIANIFICATA DA DECENNI, ED ORA GIOCANO A FARE GLI GNORRI

Ora vi dirò una cosa. È un mistero che persone importanti come Bill Gates ed Anthony Fauci abbiano pensato e pianificato questa pandemia da decenni, in modo che saremmo stati tutti al sicuro quando questa sarebbe arrivata. Ed ora che essa è qui tra noi sembra che non sappiano di cosa stiano parlando. Sembra che si stiano inventando le cose man mano. Inventano numeri e non riescono nemmeno a dirci qual è il tasso di mortalità per il Covid. Non riescono a fornirci un test PCR che funzioni davvero. Devono cambiare la definizione di Covid nel certificato di morte per farlo sembrare più pericoloso.

GLI UOMINI SPAVENTATI DIVENTANO AUTOMI MANOVRABILI A PIACERE

La sola cosa che sono capaci di fare bene è aumentare la paura. 75 anni fa Hermann Goering testimoniò al Tribunale di Norimberga. Gli venne chiesto ‘Come avete convinto il popolo tedesco ad accettare tutto questo’? E lui rispose: ‘È stato facile, non ha nulla a che fare con il nazismo ma ha a che fare con la natura umana’. Puoi fare tutto questo in regime nazista, socialista o comunista, puoi farlo in una monarchia o in una democrazia. L’UNICA COSA DI CUI HA BISOGNO IL GOVERNO PER RENDERE SCHIAVE LE PERSONE È SPAVENTARLE. E se riesci a trovare qualcosa per spaventarle, potrai farle fare qualunque cosa tu voglia.

JOHN FITZGELARD KENNEDY MIO ZIO, VENNE IN QUESTA PIAZZA E DISSE
‘IO SONO BERLINESE’

50 anni fa mio zio John Kennedy venne in questa città perché Berlino era la frontiera contro il totalitarismo globale. Ed ancora oggi Berlino è la frontiera contro il totalitarismo globale. Mio zio venne qui e disse orgogliosamente al popolo tedesco, io sono berlinese. Ed oggi tutti quelli che sono qui possono orgogliosamente dire un’altra volta io sono berlinese e voi siete la frontiera contro il totalitarismo.

IL VERO SCOPO DELLA GRANDE SCENEGGIATA STA NEL 5G E NELLA MONETA DIGITALE

Voglio dirvi un’altra cosa. I soggetti al vertice non hanno fatto un buon lavoro riguardo la protezione della salute pubblica, ma hanno fatto un eccellente lavoro nell’usare la quarantena per portare il 5G in tutte le nostre comunità. Ed anche per avviarci tutti verso la moneta digitale che è l’inizio della schiavitù, perché se loro controllano il tuo conto in banca controllano pure il tuo comportamento. E vediamo tutte queste pubblicità in televisione che dicono: il 5G sta arrivando nella tua città, sarà una gran cosa per tutti e cambierà la tua vita in meglio. Ed è molto convincente devo dire. Perché guardo questa pubblicità e penso, ‘È fantastico, è una cosa trepidante che arrivi il 5G, perché sarò in grado di scaricare un videogioco in 6 secondi anziché 16 secondi’.

IL MOTIVO VERO DEL 5G STA NELLA SORVEGLIANZA DEI POPOLI

Ed è forse per questo che stiamo spendendo 5 trilioni di dollari per il 5G? No, sicuro che no. Il motivo vero è un altro: ed è la sorveglianza, è la raccolta dati. Non è qualcosa per voi o per me, a nostro favore. Serve per Bill Gates, Mark Zuckerberg, Jeff Bezos e tutti gli altri miliardari. Bill Gates dice che la sua flotta di satelliti sarà in grado di sorvegliare ogni cm2 del pianeta, 24h al giorno. Ed è solo l’inizio. Sarà anche in grado di seguire ognuno di voi, attraverso i vostri smartphone, attraverso il riconoscimento biometrico ed il GPS-GlobalPositioningSystem per la navigazione satellitare.

BILL GATES E LA SUA CERCHIA AMANO SPIARE LA GENTE

Pensate forse che Alexa (assistente vocale Amazon) stia lavorando per voi? Di sicuro che no. Sta lavorando per Bill Gates spiandovi. Dunque la pandemia è una crisi di comodo per le élite che stanno dettando le loro politiche. Gli da la capacità di cancellare la classe media, di distruggere le istituzioni della democrazia e di portare tutta la nostra ricchezza delle mani di una manciata di miliardari per rendere loro più ricchi impoverendo gli altri.

NESSUN CEDIMENTO SUI NOSTRI PRINCIPI DI BASE: NON SMETTETE DI LOTTARE

L’unica cosa che si interpone fra loro ed i nostri figli è questa grande folla che è venuta in piazza a Berlino. Grideremo ancora più forte al manipolo elitario i nostri principi irrinunciabili: ‘Non ci toglierete la nostra libertà, non avvelenerete i nostri figli. Vogliamo indietro la nostra democrazia’. Grazie a tutti e non smettete di lottare. Robert Kennedy jr, figlio di Bob e nipote di John Kennedy, classe 1964.


COMMENTO

SPUNTA QUALCHE RICORDO DALLE MEMORIE PERSONALI

Un piccolo episodio. A suo tempo, quando lui era ancora un ragazzino sbarbatello nel 1981, ebbi modo persino di salutarlo e di scambiare qualche parola di circostanza, di sedergli accanto presso il bar dell’Intercontinental Hotel di Makati-Philippines dove pernottavo. Vivevo gli anni di punta della mia lunga attività in Asia e, stando di norma e di necessità nei migliori alberghi, mi capitava spesso di incontrare personaggi di rilievo, tanto da non farci nemmeno troppo caso. Bob jr era accompagnato dalla sorella Kathleen, e seguito a discreta distanza fuori dal coffee-shop da un paio di guardie del corpo filippine. La sua visita a Manila era intesa a dare un supporto a Corazon Aquino, nelle elezioni di quell’anno, dove alla fine vinse però Ferdinand Marcos.

CURIOSA VISITA A ENTRAMBE LE FAZIONI NEL GIORNO PRECEDENTE LE VOTAZIONI

Tra l’altro -piccola parentesi- un amico importante di Manila mi aveva pure accompagnato e introdotto nei quartieri generali di entrambe le sponde politiche dove, armato di cappellino colorato e di casacca elettorale dei rispettivi schieramenti, ebbi accesso alternato a entrambi e strinsi la mano di persona prima alla figlia del presidente, Aimee Marcos, e poi, nella stessa serata e in altra sede, ad Aurora, figlia di Corazon Aquino. Io stavo da quelle parti avendo appena piazzato alla maggiore impresa delle Filippine un maxi-impianto produzione ghiaia della Reiter-Crippa di Varese. Fu anche di questo che parlai scherzando con Bob jr, vantando la mia assoluta neutralità nella contesa elettorale.

TALE IL PADRE E TALE IL FIGLIO

Confesso di essermi commosso ascoltando oggi il suo intervento a Berlino.
Impossibile non vedere in lui la stessa stoffa del padre Bob, la stessa grinta, la stessa passione, lo stesso coraggio, lo stesso idealismo politico che portò prima suo zio John F. Kennedy, 1917-1963, e poi suo padre Bob Kennedy senior, 1925-1968, ad essere brutalmente abbattuti nel loro paese. Chi ha qualche anno in più sulle spalle, ma anche chiunque oggi dimostri un minimo di sensibilità, non può non ricordare uno degli ultimi e più toccanti discorsi di Bob Kennedy sr all’Università di Kansas City, il 18 marzo 1968, vale a dire 52 anni fa. Lo ripropongo perché non stanca mai di stupire per la sua bellezza, e perché assume particolare significato in occasione delle attuali vicende Covid, in parallelo poi con l’intervento brillante del figlio Robert jr a Berlino appena citato. Una esemplare lezione di moralità per la diffusa e degenere tendenza a mercificare la politica e a farne strumento di dominio e di venalità personale.

DISCORSO DEL 1968 DI BOB KENNEDY SUL PIL AMERICANO A KANSAS CITY

“Non troveremo mai un fine per la nazione, né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow Jones, né i successi del paese sulla base del Prodotto Interno Lordo. Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine settimana. Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte. Il PIL non tiene conto della salute dei nostri cari, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza, né la nostra conoscenza, né la nostra compassione, né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani”.

ANCHE GANDHI SI ERA ESPRESSO SULLA GRANDEZZA DELLE NAZIONI

Qualcosa di vibrante e di coinvolgente, non molto dissimile da quanto disse alle Nazioni Unite il Mahatma Gandhi: “La civiltà di un popolo e di una nazione, la grandezza e la ricchezza di un paese, si misurano non tanto dal PIL, ma dal modo in cui vengono trattati gli esseri più deboli e indifesi, in particolare anziani e bambini, e ancor più in particolare gli animali”.

DEFINIZIONE NEOZELANDESE DI ESSERI SENZIENTI

Lo scorso maggio il Parlamento della Nuova Zelanda, anche sull’onda di tale sferzata morale del Gandhi, ha approvato un nuovo emendamento alla Carta Costituzionale per Benessere degli Animali. Nell’emendamento si riconosce esplicitamente che gli animali sono “esseri senzienti”, dotati pertanto della capacità di provare emozioni positive o negative, quali stress e dolore, e che come tali hanno diritto a essere protetti o salvati da situazioni di abuso, abbandono e violenza fisica o emotiva. L’emendamento include inoltre il divieto dell’impiego di animali per testare prodotti cosmetici. Peccato che permanga in quel paese, come nel mondo intero, la incresciosa abitudine della macellazione. E ben sappiamo che, come ammoniva Voltaire, fin quando esiste un solo macello al mondo, l’anima umana non troverà mai pace e armonia, ne risulterà costantemente macchiata e corrotta. Fin quando permane l’ingiustizia e la cattiveria nello spirito della gente, avanzamento e progresso ci saranno preclusi.

KENNEDY METTE A NUDO LA POCHEZZA E LA MISERIA MORALE DEI DEMOCRATICI STILE CLINTON E OBAMA

Inutile pertanto fare dei bei discorsi se poi restano sulla carta e nella lunga lista delle buone intenzioni? No. Non è vero. È solo con la vibrante e continua affermazione dei giusti principi che si dà coscienza, consapevolezza ed ispirazione a chi ne rimane temporaneamente avulso e sprovvisto per qualsiasi motivo. I cambiamenti avvengono prima nella propria interiorità e poi, a maturazione e completezza raggiunta da parte della cultura e dello spirito prevalenti, anche nei fatti concreti. Ed è per questo che l’intervento di Robert Kennedy jr a Berlino il 29 agosto resta memorabile e massiccio al di là di quanta e quale realizzazione troverà.

Valdo Vaccaro

https://www.valdovaccaro.com/il-metodo-scientifico-per-schiavizzare-la-gente-e-spaventarla/ 

mercoledì 2 settembre 2020

Vaccini COVID, sperimentazione catastrofica: il vaccino Moderna ha un tasso di lesioni «gravi» del 20% nel gruppo ad alto dosaggio


Nonostante l’entusiastico comunicato stampa emesso da Moderna questa settimana, i risultati della sperimentazione clinica per il suo innovativo vaccino contro il COVID-19 non potrebbero essere peggiori.
Nonostante l’entusiastico comunicato stampa emesso da Moderna questa settimana, i risultati della sperimentazione clinica per il suo innovativo vaccino contro il COVID-19 non potrebbero essere peggiori
Il vaccino, sviluppato e sostenuto da Anthony Fauci e finanziato da Bill Gates, utilizzava una  tecnologia sperimentale di mRNA che i due uomini speravano potesse consentire una rapida implementazione per rispettare l’ambiziosa linea temporale della «velocità di curvatura» (Warp Speed) del presidente Trump.
Il dottor Fauci era così sicuro della sicurezza del vaccino che ha rinunciato agli studi su furetti e primati (Moderna sospettosamente non ha riportato dati sanitari specifici dai suoi studi sui roditori). Sembra che sia stato un errore.
Tre delle 15 cavie umane nel gruppo a cui sono state somministrate alte dosi (250 mcg) hanno subito un «evento avverso grave» entro 43 giorni dall’iniezione di Moderna. Moderna non ha diffuso il suo studio di sperimentazione clinica o dati grezzi, ma nel comunicato stampa, dove non mancano le incoerenze, ha riconosciuto che tre volontari hanno sviluppato eventi sistemici di grado 3 definiti dalla FDA come «Impedimenti dell’attività quotidiana che necessitano di un intervento medico».
Tre delle 15 cavie umane nel gruppo a cui sono state somministrate alte dosi (250 mcg) hanno subito un «evento avverso grave» entro 43 giorni dall’iniezione di Moderna
Moderna ha consentito a volontari eccezionalmente sani di partecipare allo studio. Un vaccino con tali tassi di reazione potrebbe causare gravi lesioni in 1,5 miliardi di esseri umani se somministrato a «ogni persona sulla terra». Questa è la soglia che Gates ha stabilito per porre fine al blocco globale.
Moderna non ha spiegato perché ha riportato test anticorpali positivi per soli otto partecipanti. Questi risultati sono particolarmente deludenti perché l’ostacolo più pericoloso per l’inoculazione è ancora presente: sottoporre i partecipanti all’infezione COVID naturale. I precedenti tentativi di sviluppare vaccini contro il COVID  hanno sempre vacillato in questa fase poiché sia gli esseri umani sia gli animali hanno ottenuto una risposta anticorpale robusta, poi si sono ammalati e sono morti una volta esposti al virus.
Un vaccino con tali tassi di reazione potrebbe causare gravi lesioni in 1,5 miliardi di esseri umani se somministrato a «ogni persona sulla terra». Questa è la soglia che Gates ha stabilito per porre fine al blocco globale
Il comunicato stampa di Moderna ha preannunciato i «risultati positivi della fase intermedia 1». Ho inoltrato questa rivendicazione ai miei colleghi esperti di titoli; le regole della FTC limitano la quantità di trucco che le società pubbliche possono mettere agli asini.
Robert F. Kennedy, Jr.
Presidente di Children’s Health Defense
Traduzione R21

 

martedì 1 settembre 2020

ITALIA DECADUTA A NAZIONE DI PECORE


-Una emergenza del tutto immotivata sta coprendo di ridicolo l’intero paese-

C’È GRANDE FAME DI VERITÀ IN UNA NAZIONE INVASA DA UNA LETTERALE ONDATA DI MENZOGNA

La cosiddetta fase 2 dell’emergenza dichiarata per decreto è in linea più o meno con tutte le limitazioni di libertà costituzionali regalate dal governo italiano alla sua popolazione. Da rilevare che la limitazione di un diritto umano che non è sancito in alcuna costituzione ma che vale più di ogni altro è gravissima, e mi riferisco al diritto alla verità, al bisogno di una parola vera e chiara. Quello che stiamo vivendo, prima di essere una inaudita manipolazione della libertà di ciascuno è infatti una gigantesca manovra di falsificazione della verità. Così esordisce Giorgio Agamben, celebre filosofo e accademico di prestigio, 78enne, essendo nato il 22 aprile 1942.

INESPLICABILE CROLLO DI UN PAESE

Se gli uomini acconsentono che queste cose accadano, e che si limiti impunemente la loro libertà personale, è anche perché non si preoccupano nemmeno di verificare i dati e le opinioni che i media gli continuano a propinare. Nel suo ultimo libro, commentato da Enrico Montesano, il prof Agamben si pone una domanda. Come è potuto avvenire che un intero paese sia eticamente e politicamente crollato davanti a una banale e presunta malattia, e per giunta gonfiata e manipolata indecentemente da chi ha interesse a farlo ?

I MORENTI LASCIATI MORIRE DA SOLI SENZA IL CONFORTO DI UNA ULTIMA CAREZZA, SONO QUALCOSA DI TREMENDO E DI MAI VISTO PRIMA

La misura della abdicazione ai propri principi etici è molto semplice. Si tratta di chiedersi quale è il limite oltre il quale non si è disposti a rinunciare a tali principi. Un primo punto grave è stato indubbiamente quello concernente i corpi delle persone morte. Come abbiamo potuto accettare che delle persone, e delle persone care in particolare, siano state lasciate morire da sole come dei cani abbandonati senza il conforto di un ultimo saluto? E come abbiamo potuto accettare che i loro cadaveri siano stati bruciati senza un funerale? Il tutto per un rischio potenziale e imprecisato di scarsa rilevanza. Questa è una infamia mai avvenuta nella storia umana, da Antigone ad oggi.

QUARANTENE, DISTANZIAMENTI, TAMPONI FASULLI, NONCHÉ UNA MARTELLANTE CONTA TELEVISIVA DI MORTI E APPESTATI

Punto grave secondo, abbiamo accettato senza porci tanti problemi cose che nemmeno nelle due ultime due guerre mondiali erano state concepite e imposte. Durante la guerra c’erano i bombardamenti e il coprifuoco era limitato a poche ore, mentre con l’emergenza Covid si è fatto il ricorso sistemico a quarantene, si è sospeso di giorno e di notte per mesi e mesi ogni rapporto di amicizia genuina, di vicinanza e di affetto, sempre con l’alibi di un rischio ridicolo e tutto da dimostrare.

SCINDERE CORPO E ANIMA È UN IMPERDONABILE ERRORE

Punto grave terzo, e qui siamo alla radice del fenomeno. Tutto questo disastro è potuto avvenire perché abbiamo scisso l’unità della nostra forza vitale la quale è sempre inevitabilmente corporea e spirituale. L’abbiamo trasformata in una entità puramente biologica da una parte, e in una vita affettiva e culturale dall’altra.

LE NUOVE IMPOSIZIONI SARANNO MANTENUTE IN VIGORE ANCHE NEL DOPO-EMERGENZA

Punto grave quarto, le stesse autorità che hanno procurato l’emergenza non cessano di ricordarci che, anche quando l’emergenza sarà superata, si dovranno continuare a rispettare le stesse direttive, e che il distanziamento sociale, così chiamato con un significativo eufemismo, sarà il nuovo principio organizzativo in società. In ogni caso ciò che in buona fede o in malafede si è accettato di subire non potrà mai essere cancellato in quanto lascerà profonde cicatrici.

GRAVI RESPONSABILITÀ DEL PAPATO

Punto grave quinto, impossibile non menzionare le gravissime responsabilità di coloro che avrebbero dovuto vegliare sulla dignità dell’uomo. E mi riferisco in particolare alla chiesa che, facendosi ancella della scienza divenuta ormai la vera religione del nostro tempo, ha radicalmente rinnegato i suoi principi più essenziali. La chiesa, sotto un papa che si chiama Francesco, ha dimenticato che il Santo Frate di Assisi baciava i lebbrosi, ha dimenticato che una delle opere della misericordia è quella di visitare gli ammalati, ha dimenticato che i martiri insegnano che si deve essere disposti a sacrificare la vita piuttosto che la fede, e che distanziarsi dal prossimo significa rinunciare alla propria fede.

TENDENZA IRRESISTIBILE VERSO LA DITTATURA NAZISTA

Punto grave sesto, un’altra categoria che è venuta meno dei propri compiti è quella dei giuristi. Siamo ormai da tempo abituati all’uso sconsiderato dei decreti di urgenza attraverso i quali il potere esecutivo si sostituisce a quello legislativo, abbattendo quel principio della separazione dei poteri che definisce la democrazia. Ma in questo caso ogni limite è stato superato e si ha l’impressione che le parole del premier e del capo della protezione civile, o del comitato cosiddetto tecnico-scientifico, abbiano immediatamente valore di legge, come avveniva nel caso di un certo fuhrer.

UN ERETICO E UN GUERRIERO: NON TUTTI GLI ITALIANI SONO PECORE PER NOSTRA FORTUNA

Escluderei nel modo più assoluto che esista una parvenza di bene e di positivo nei decreti emanati da questo governo e tollerati da questa collusa opposizione. Resta il fatto che non si può rinunciare al bene per salvare il bene. Sarebbe come proteggere la libertà imponendo di rinunciare alla libertà. L’intera operazione Coronavirus ha tutte le caratterisiche per essere definita un grande imbroglio, e pertanto una EMERGENZA IMMOTIVATA, dove il divario tra sofferenze e drammi umani-culturali-economici causati e le motivazioni fasulle e fraudolente apportate, più che un divario risulta essere un baratro. Segue la firma finale non come il solito nome e cognome, ma come ‘POCHI ERETICI GUERRIERI’. Questo è Giorgio Agamben, uno che si pone decisamene al di fuori del gregge.

UN GROPPUSCOLO DI DISSIDENTI NON TOGLIE CERTAMENTE IL SONNO ALLE ÉLITE

Meno male, esiste ancora qualche dissidente genuino e qualche eretico che non va a ingrossare la mandria di trogloditi che accetta qualsiasi minestra avvelenata e qualsiasi indecenza che gli viene propinata. Ma la consolazione è assai magra e dura poco. Quello che conta sul piano concreto e politico-sociale non è la qualità ma la quantità. Il sistema al potere se ne sbatte dei dissidenti, degli acculturati, delle persone sensibili e consapevoli che si ribellano a mascherine e imposizioni. Al massimo le perseguita, le divide, le brutalizza, le minaccia, le scoraggia e le terrorizza quando rompono troppo le scatole. Al regime dominante interessa la massa e soltanto quella. Gli serve una massa addomesticata ed obbediente che serva da alibi di supporto ai suoi piani malefici. Il regime ha capito da tempo che il controllo di questa massa si attua mediante il pensiero unico e mediante il martellamento televisivo.

IL VERO PASSEPARTOUT CONTEMPORANEO RIMANE IL DANARO

Il sistema se ne fotte dei valori, della salute, del rispetto, dell’armonia. Sa troppo bene che a muovere il mondo è il danaro. Si è attrezzato per questo. Si è preso possesso delle banche, delle industrie, dei media, dei ministeri e dei servizi segreti. Nulla e niente gli è precluso.

COSA PUÒ MAI FARE UNA NICCHIA SFIGATA DI RIBELLI ?

La realtà è sotto gli occhi di tutti. Tutti coloro che si stanno sbracciando e ribellando in vari modi formano una nicchia decisamente minoritaria e insignificante che non va oltre il 3 percento. Il restante 97 percento è a favore dei falsi tamponi e di tutto il pacchetto di scelleratezze imposte dal governo, incluso il programma vaccini, soprattutto il programma vaccini.

IL GREG FINISCE DI DAR RAGIONE A BILL GATES

Nei suoi ultimi video, il Greg, da simbolo nobile e coraggioso della informazione alternativa, sta addirittura passando ironicamente nel campo avverso. Sta dando ragione al suo odiatissimo Bill Gates, da lui definito metrosessuale con a fianco un marito di nome Melindo più che Melinda, gente che è l’emblema della peggiore bruttezza fisica e morale. I satanisti e i massoni degeneri al potere hanno tutti i motivi per brindare e cantare vittoria, pronti come sono a portare a buon fine le loro vaccinazioni di massa e i loro piani riduttivi della popolazione mondiale. Ovvio che si tratta di una provocazione estrema di fronte a un mondo che procede a ritroso.

CI SARANNO LE CODE A FARSI VACCINARE

Questo 97 percento della popolazione ha in testa solo una cosa. È manipolato e alterato a un punto tale che sta pregando e implorando l’arrivo del vaccino anti-Covid. Farà pure una lunga fila per farsi vaccinare, senza nemmeno porsi il problema di conoscere lo scopo reale e il contenuto di tali vaccini.

PER FAVORE, BILL GATES AFFRETTATI CON QUESTO MAGICO VACCINO

Non serve pertanto -dice il Greg- lottare e sacrificarsi per informare, liberare ed emancipare questa Nazione di Pecore dal suo torpore e dalla sua dipendenza. Si tratta di soggetti ormai segnati e pronti a subire ogni sorta di imposizione. Ecco allora che ha paradossalmente ragione Bill Gates, che da una vita sta lavorando con lungimiranza nella direzione distruttiva. Bill Gates è uno che odia la gente e la odia pure con tanto di beffardo e impudente sorriso. Disprezza i popoli. I bambini lo disturbano. Si tratta solo di farne fuori qualche miliardo. Che farne di una massa di trogloditi e di piccioni di scarso valore? Che farne di gente compiacente verso i suoi stessi carnefici? Li tamponiamo tutti, li vacciniamo tutti, li intubiamo tutti e non se ne parla più. E così finalmente si sentiranno realizzati, stabilizzati, sterilizzati, distanziati ed immunizzati.

SE UNO AMA ESSERE INGANNATO, NON LO PUOI RECUPERARE

Un messaggio raggelante e cinico ma a modo suo non privo di logica. ‘Se questo è il tipo di gente per la quale io dovrei spezzarmi in quattro per informarla, per migliorarla, per metterla sul chi va là e per dargli una forte scrollata, vedendo poi che si schiera incredibilmente con chi la sta annientando, non vale proprio la pena’ -conclude amaramente il Greg. ‘Lasciamo dunque che si diverta con le mascherine e i vaccini, lasciamo che si trastulli coi chip di controllo sotto pelle e le altre diavolerie, lasciamo che proceda mestamente verso l’annientamento e la macellazione’.

Nulla di particolarmente scandaloso. Vulgus vult decipi, ergo decipiatur, ovvero «Il popolo vuole essere ingannato, e allora sia ingannato», era solito dire il cardinale Carlo Carafa (1517-1561), e ben sappiamo quanto bene prelati e cardinali conoscano a memoria le loro pecorelle.

Valdo Vaccaro

https://www.valdovaccaro.com/italia-decaduta-a-nazione-di-pecore/