20 agosto 2017

Dovete imparare l'arte di amare - Osho



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Dovete imparare l'arte di amare, ossia rimuovere tutto ciò che vi impedisce di amare, perché l'amore è un flusso all'interno del tuo essere, un flusso ostruito da molte rocce e strati di terra, che tu devi rimuovere. 

Nel momento in cui sei centrato nel tuo essere, sei radicato nel tuo essere, diventi ricolmo di grazia, come se il divino fosse penetrato in te. 

Sei vuoto e il divino comincia a discendere in te, può penetrarti solo quando non ci sei: la tua assenza diventa la sua presenza.

Osho

19 agosto 2017

OGGI SARA' UN GIORNO INCREDIBILMENTE BELLO - OSHO

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Prova questo esercizio: per quindici giorni, come prima cosa ogni mattina, alzati con un incredibile entusiasmo – “l’essenza divina dentro di te” – e stabilisci che oggi vivrai veramente con un profondo piacere di esistere. Poi inizia a farlo, deliziandoti intimamente di ogni cosa: fa’ colazione, ma mangia come se stessi mangiando Dio stesso; diventa un sacramento! Fa’ il bagno, ma ricorda che il divino è dentro di te: stai facendo un bagno a Dio. In questo caso, la tua piccola stanza da bagno diventa un tempio, e l’acqua che scroscia su di te è un battesimo.


Ogni mattina, alzati con l’intima decisione, la certezza, la chiarezza, la promessa fatta a te stesso che oggi sarà un giorno incredibilmente bello e tu lo vivrai al massimo.
E ogni notte, quando vai a letto, di nuovo ricorda a te stesso tutte le cose stupende che sono accadute oggi. Quel semplice ricordarti le aiuterà a tornare di nuovo, anche domani. Ricorda semplicemente e poi addormentati sull’onda del ricordo di tutti gli splendidi momenti vissuti oggi: i tuoi sogni saranno più belli; trasporteranno il tuo entusiasmo, la tua totalità, e anche nei sogni inizierai a vivere con un’energia nuova.
OSHO

La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

18 agosto 2017

La sorgente dell'amore è la meditazione - Osho



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La sorgente dell'amore è la meditazione. Quando sei assolutamente felice nella tua solitudine, quando non hai affatto bisogno dell'altro, quando l'altro non è una necessità, allora diventi capace di amare. Se invece l'altro è per te un bisogno, puoi solo sfruttarlo, manipolarlo, dominarlo, ma non puoi amarlo. Poiché sei dipendente dall'altro, in te nasce la possessività, che scaturisce dalla paura del futuro, e tu crei una recinzione attorno alla persona che pensi di amare. Ma l'amore non può creare una prigione, il vero amore è portatore di libertà, dà libertà. L'amore è assenza di possessività, diventa possibile solo se hai conosciuto una qualità del tutto diversa dell'amore: la condivisione con l'altro e non la necessità dell'altro. L'amore è la condivisione di una gioia straripante. Sei ricolmo di un eccesso di gioia, al punto da non riuscire a contenerla: devi condividerla! in questo caso nel tuo amore c'è poesia, c'è una bellezza preziosa che non appartiene a questo mondo: è qualcosa che proviene dall'aldilà.

Osho

17 agosto 2017

SE CI TENETE AI VOSTRI PROGETTI, NON PARLATENE


...Ma la legge dell'attrazione non ci suggerisce che dobbiamo delineare il nostro intento ed immaginarlo come se fosse già realizzato? No.
Gli studi che si fanno ormai da decenni, indicano che le persone che raccontano delle loro intenzioni, le realizzano con meno probabilità. Quando raccontate dei vostri piani agli altri, vi private di una parte della motivazione per fare il lavoro più difficile.
Nel 1993 Vera Maler stabilì: se una persona dichiara pubblicamente di aver risolto un problema, nel suo cervello tale atto viene fissato come una realtà sociale, anche quando realmente la decisione non è stata trovata... Insomma, quando le intenzioni diventano pubbliche, la realtà sociale aumenta il distacco tra l'intenzione e l'azione.
Secondo quattro studi diversi nei quali hanno preso parte 63 persone, quelli che tenevano per se i loro piani li realizzavano con maggiore probabilità, rispetto a coloro che ne parlavano pubblicamente e ricevevano l'approvazione.
Quando mettete gli altri al corrente delle vostre cose, questo atto vi dà il senso della completezza (prematura). Nel cervello appaiono i "simboli di identità" che compongono la vostra idea di se stessi. Tali simboli sorgono nel cervello sia grazie alle azioni sia in seguito ai...soli discorsi; le parole soddisfano abbastanza il cervello e questo inizia a impigrirsi. Perciò, è molto meglio tenere per se i progetti ...


Le meditazione neuroacustiche consigliate per realizzare i piani:
- Superpotenziale
- Motivazione 
La via del Transurfer - https://faregruppo.blogspot.it

16 agosto 2017

IL DIGIUNO: UNA MEDITAZIONE PER IL CORPO!



La parola digiuno è inquietante per la maggior parte di noi perché viene associata a sofferenza e penitenza. Tuttavia se qualcuno volesse saperne di più basterebbe che chiedesse informazioni a chi lo pratica: resterebbe senza dubbio sorpreso nelll'apprendere che l’esperienza del digiuno è, per tutti coloro che ne fanno esperienza, è estremamente positiva.

Il digiuno è una risorsa naturale dell’uomo e degli animali cui il corpo attinge nei momenti di bisogno.
Avete mai notato che animali e bambini quando si ammalano non vogliono assolutamente mangiare? Durante la malattia l’organismo tende a lavorare "al contrario" cioè le sue energie sono tutte concentrate nel ripulire il corpo dalle tossine (virus, batteri, parassiti, cibi inquinanti o pesanti) che provocano i sintomi di cui si soffre. Considerando che il nostro corpo la sa lunga, a volte più della nostra testa, bisognerebbe imparare ad ascoltarlo e osservare il digiuno quando siamo ammalati. Il risultato sarà inaspettato: un'influenza passa più in fretta, la febbre alta si abbassa, le infezioni si attenuano e poi scompaiono.
Anche le patologie più gravi si possono risolvere mettendo a riposo l’organismo: in altre parole l’energia spesa per la digestione e l’assimilazione del cibo viene impiegata per l'eliminazioni delle cause della malattia stessa.
La malattia altro non è che l’unico modo che il nostro organismo possiede per parlarci, per avvisarci di qualcosa, per dirci che nella nostra vita occorre una sosta. La saggezza del corpo ci toglie l’appetito, e noi dovremmo seguire questi messaggi.


Il digiuno per la disintossicazione durante i cambi di stagione
Anche durante i cambi di stagione è molto utile far riposare le cellule e provare a ridurre l’assunzione di cibo: in un giorno festivo in cui non c’è il lavoro e con un clima mite possiamo approfittare per resettare il corpo, mangiando solo frutta fresca e biologica per uno due giorni, oppure bevendo succhi freschi preparati in casa con verdure di stagione o frutta.

I benefici del digiuno

- daremo nuova vitalità ed energia al corpo;
- elimineremo tossine accumulate nell’organismo;
- a livello mentale avremo pensieri più leggeri;
- per un digiuno superiore a tre giorni è consigliabile soggiornare in ambienti immersi nella natura ed essere seguiti da personale esperto.

NON SOLO CROMOPUNTURA :IL DIGIUNO: UNA MEDITAZIONE PER IL CORPO!

15 agosto 2017

La repressione crea schiavitù - Osho

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Se reprimi tutti i fattori che distruggono la pace non sarai mai padrone della situazione, perché l’intero stato del tuo essere sarà falso: di fatto, sei schiavo di tutto ciò che hai represso. La repressione non porta mai alcuna padronanza. È una delle cose essenziali da comprendere: la repressione crea schiavitù.
Un uomo che ha represso il sesso diventerà più sessuale, un perverso, più succube del sesso di un normale essere umano. Questo è il motivo per cui monaci, suore e ogni sorta di persone represse sono più sessuali: sognano e pensano unicamente al sesso. In loro scorre una perenne corrente sessuale sotterranea e ne hanno paura. E credono di essere rappresentativi dell’umanità in senso lato, per cui si intestardiscono nel ripetere alla gente di stare attenta al sesso: è il pericolo più grande, è la maggior tentazione del demonio. Per loro è una tentazione, ma non conoscono altri che se stessi, per cui si ritengono emblemi dell’umanità; non lo sono – sono persone perverse.
Per loro il sesso è la cosa più seducente al mondo perché l’hanno repressa, ed è ora un costante martellare nel loro cuore: “Liberami! Dammi spazio!”
Più l’accumuli, più l’energia si rafforza; preme, ti spinge in continuazione… alla ricerca di una via di sfogo. Ed è inevitabile che trovi il modo per esprimersi, se non dalla porta principale, usando la porta sul retro. Da qui la scelta di qualche perversione – omosessualità, lesbismo – tutte cose bene o male connesse con la religione; l’origine è sempre nella religione. Queste cose sono frutto di una religione repressiva, che poi le condanna.
Il problema è tutto qui: più reprimi e più hai paura; più aumenta la tua paura, più reprimi e maggiore sarà il tuo condannare e biasimare quelle cose. Diventa un circolo vizioso, e tu inizi a vorticare sempre più velocemente in questo circolo vizioso.
Questo vale per ogni cosa. Se reprimi le tue tensioni, puoi arrivare ad avere una quiete alquanto superficiale, ma non ne sarai mai il padrone; ne sarai solo uno schiavo. E saprai che in qualsiasi momento quella pace può essere persa; non va oltre la semplice epidermide, non è altro che una farsa. Lo sai benissimo, perché hai represso tutto ciò che la contrasta; e tutte quelle cose sono presenti… e continuano ad accumulare energia. Esiste un velo sottilissimo di pace, ma tu sei seduto su un vulcano. Come puoi esserne il padrone?
Osho, The Golden Wind, capitolo 21

14 agosto 2017

Metti per iscritto i tuoi pensieri – Osho


Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - mindfulness - zen - buddhismo
 Un giorno fai questo: è un piccolo esperimento. Chiuditi in camera, siediti e inizia a mettere per iscritto i tuoi pensieri: qualunque cosa ti venga in mente. Non cambiarli, perché tanto non devi mostrare questi fogli a nessuno! Continua a scrivere per dieci minuti e poi rileggili: questi sono i tuoi pensieri. Leggendoli, penserai che siano opera di un pazzo. Se mostri questi fogli al tuo amico più intimo, anche lui ti guarderà chiedendosi se non sei impazzito.

La meditazione è una tecnica per liberare la tua intelligenza. Più diventi meditativo, più diventi intelligente. Ma ricorda: con intelligenza non intendo intellettualità. Essere intellettuali fa parte della stupidità.

Inventa nuove smorfie, nuove posizioni divertenti, e strane. Fai qualsiasi cosa se ti riesce e ne otterrai un profondo rilassamento; inizierai a non considerarti più un corpo né un volto, ma pura consapevolezza: ti aiuterà moltissimo.

La meditazione è la tua natura intrinseca, sei tu. È il tuo essere. Non ha nulla a che vedere con ciò che fai: non puoi possederla, non puoi non possederla, non può essere posseduta, non è un oggetto, sei tu, è il tuo essere.

Osho: Il Libro Arancione


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