mercoledì 16 gennaio 2019

IL GIUSTO SONNO


Risultati immagini per il sonno giusto
La cosa che ha subito i maggiori danni nel corso dello sviluppo della civilizzazione umana è il sonno. Dal giorno in cui l’uomo ha scoperto la luce artificiale, il suo sonno è diventato molto disturbato. Mentre sempre più stimoli si sono fatti strada nella vita dell’uomo, questi ha iniziato a sentire che il sonno non è una cosa necessaria, che troppo tempo viene sprecato dormendo. Il periodo in cui dormiamo è uno spreco totale, quindi meno dormiamo e meglio è. Alla gente non viene in mente che il sonno ha un contributo da dare ai processi più profondi della vita. Essa pensa che il tempo passato dormendo è sprecato, quindi meno dorme e meglio è; più rapidamente riesce a ridurre le ore di sonno e meglio è.

Non abbiamo mai compreso che ciò che è alla base di tutte le malattie, di tutti i disturbi presenti nella vita umana, è la mancanza di sonno. La persona che non dorme bene non può vivere bene. Il sonno non è una perdita di tempo. Le otto ore di sonno non sono sprecate; al contrario, proprio per via di quelle otto ore, sei in grado di rimanere sveglio per le altre sedici ore. Altrimenti non potresti rimanere sveglio per tutto quel tempo.


In quelle otto ore accumuli energia vitale, vieni rivitalizzato; i centri del cervello e del cuore si calmano, e la vita opera a partire dal centro dell’ombelico. Durante quelle otto ore di sonno ridiventi tutt’uno con la natura e con l’esistenza – ecco perché vieni rivitalizzato.

Bisogna reintrodurre il sonno nella vita dell’uomo. La verità è che non c’è alternativa; non c’è altro da fare nella direzione della salute psicologica dell’umanità che far diventare il sonno obbligatorio per legge per i prossimi cento o duecento anni.

Per un meditatore è molto importante assicurarsi di dormire a sufficienza e bene. E c’è un’altra cosa da comprendere: il ‘giusto sonno’ sarà diverso per ognuno. Non sarà la stessa quantità per tutti, perché il corpo ha bisogni che sono diversi per ognuno… a seconda dell’età e di tanti altri fattori.

Forse non sai che le ricerche più recenti affermano che non c’è un orario fisso per tutti per svegliarsi. Si dice di solito che svegliarsi alle cinque di mattina è una cosa buona per tutti. Ma questo è assolutamente sbagliato, non è scientifico. Non va bene per tutti; può andar bene per qualcuno, ma essere dannoso per altri. Nel corso delle ventiquattr’ore, per circa tre ore, la temperatura del corpo scende: quelle sono le tre ore di sonno più profondo. Se la persona viene svegliata durante quelle tre ore, tutta la sua giornata sarà rovinata e la sua energia ne verrà disturbata.

Di solito queste tre ore cadono tra le due e le cinque del mattino. Per la maggior parte delle persone queste tre ore cadono tra le due e le cinque del mattino, ma non per tutti. Per alcuni la temperatura rimane bassa fino alle sei, per altri fino alle sette. Per altri ancora la temperatura torna normale alle quattro di mattina. Ma se una persona si sveglia durante queste ore di bassa temperatura, tutto il resto della giornata verrà rovinato e ci saranno effetti dannosi. Solo quando la temperatura inizia a salire a un livello normale, è il momento giusto perché la persona si svegli.

Normalmente va bene svegliarsi con il sorgere del sole, perché quando il sole sorge, la temperatura inizia a salire. Ma non è una regola fissa, ci sono delle eccezioni. Alcuni dovranno dormire ancora per un po’ dopo il sorgere del sole, perché la temperatura corporea di ogni individuo sale in momenti diversi, e a velocità diversa. Quindi ogni persona deve scoprire di quante ore di sonno ha bisogno e qual è per lui il momento appropriato per alzarsi, e quella sarà la sua regola… qualunque cosa dicano le scritture, o i guru. Non occorre affatto starli a sentire.

Per avere un giusto sonno, più a lungo e più profondamente sei in grado di dormire, e meglio è. Ma sto parlando di dormire, non di rimanertene a letto! Starsene sdraiati a letto non è dormire!



Svegliarti quando senti che va bene farlo, dovrebbe essere la regola per te. Di solito accade al momento del sorgere del sole, ma è possibile che ciò non accada per te. Non devi spaventarti o preoccuparti o pensare che sei un peccatore e che andrai all’inferno. Tanti che si svegliano presto alla mattina vanno all’inferno e tanti che si svegliano tardi sono in paradiso. Niente di tutto questo ha una qualche relazione con l’essere spirituali o non spirituali. Ma il giusto sonno certamente ha una relazione con l’essere spirituali.

Ognuno dovrebbe scoprire per se stesso qual è il programma migliore. Dovrebbe sperimentare per tre mesi con il lavoro, il sonno e la dieta, e scoprire quali sono le regole che lo rendono più sano, più pacifico e più estatico.

Devi creare le tue regole. Non ci sono due persone identiche, quindi non ci sono regole comuni che vanno bene per tutti. Se cerchi di applicare una regola comune, essa avrà un cattivo effetto. Ogni persona è un individuo. Ognuno è unico e incomparabile. Solo tu sei uguale a te stesso, non c’è un’altra persona come te in nessun posto della terra. Quindi nessuna regola si applica a te finché non scopri quali sono le regole che si adattano ai tuoi processi vitali personali.

Osho, The Inner Journey, # 3


martedì 15 gennaio 2019

Il dono


Risultati immagini per il dono

Il corpo dovrebbe funzionare perfettamente, nel modo giusto. È un’arte, non un’austerità. Non è un’austerità; non devi combattere con lui, devi solo comprenderlo. Il corpo è così saggio… più saggio della mente, ricorda, perché è esistito più a lungo di questa. La mente è una nuova arrivata, appena una bambina.

Il corpo è antichissimo, davvero arcaico… una volta eri una roccia: il corpo era presente, ma la mente era profondamente addormentata. Poi sei diventato un albero: il corpo esisteva, con tutta la sua verzura e i suoi fiori, e la mente era ancora profondamente addormentata – non come nella roccia, ma ancora

addormentata. Sei diventato un animale, una tigre; il corpo era vibrante d’energia, ma la mente non funzionava. Sei diventato un uccello, poi un uomo… Il corpo ha operato per milioni di anni.

Il corpo ha accumulato tanta saggezza. Se mangi troppo dice: “Basta!”. La mente non è così saggia. La mente dice: “Il sapore è buono – ancora un po’”. Se dai ascolto alla mente, subito ti dirà: “Mangia ancora”, perché la mente è sciocca, infantile. Non sa cosa sta dicendo; è una nuova arrivata, non ha imparato nulla. Non è saggia, è ancora sciocca. Dai ascolto al corpo. Quando dice: “Fame”, mangia. Quando dice: “Basta”, smetti.

Se dai ascolto alla mente, è come se un bambino piccolo guidasse un vecchio – cadranno entrambi in un fosso. Se dai ascolto alla mente, andrai troppo nei sensi, e presto te ne stuferai. Ogni senso porterà infelicità, ansia, conflitto, dolore.

Se mangi troppo ci sarà dolore, vomito: tutto il corpo sarà disturbato. Allora la mente dirà: “Mangiare è male, digiuna”. Ma un digiuno è anch’esso pericoloso. Se ascolti il corpo non mangerai mai troppo o troppo poco – il corpo segue semplicemente il Tao.

Alcuni scienziati hanno lavorato su questo problema e hanno scoperto un fenomeno molto bello: i bambini molto piccoli mangiano quando hanno fame, e s’addormentano quando sentono arrivare il sonno. Ascoltano il loro corpo. Ma i genitori interferiscono, li forzano: “È ora di cena, o di pranzo, o è questa o quell’altra cosa; è ora di dormire – vai!”. Non lasciano spazio al corpo.

Un ricercatore ha provato a lasciare i bambini alle proprie risorse. Lavorava con venticinque bambini che non venivano forzati né ad andare a dormire né a svegliarsi. Non subivano alcuna costrizione, per un periodo di sei mesi. Da questo è nata una comprensione profonda.

I bambini dormivano bene, avevano meno sogni e non avevano incubi, perché gli incubi nascono dalle costrizioni dei genitori. Mangiavano bene, ma non troppo – mai meno del necessario e mai più del necessario. Mangiare per loro era un piacere, ma a volte non mangiavano affatto. Quando il corpo non sentiva di farlo, non mangiavano, e non si ammalavano mai a causa di ciò che avevano mangiato.

E si è compresa anche un’altra cosa, una che nessuno aveva mai sospettato, una cosa miracolosa. Solo un Sosan può comprenderla, o un Lao Tzu o un Chuang Tzu, perché sono maestri del Tao. È stata davvero una scoperta! I ricercatori hanno notato che, se il bambino era malato, non mangiava un certo cibo. Hanno cercato allora di capire perché non mangiava quell’alimento. L’alimento è stato analizzato e si è scoperto che, per quella malattia, quel cibo era pericoloso. Come facevano i bambini a saperlo? Era il corpo…


Crescendo, il bambino mangiava in maggiore quantità ciò di cui aveva bisogno per la crescita. Hanno analizzato questi cibi e hanno scoperto che questi ingredienti erano particolarmente utili. Il cibo cambiava perché i bisogni cambiavano. Un giorno il bambino mangiava qualcosa, e il giorno dopo lo stesso bambino non la mangiava più. Gli scienziati hanno compreso che il corpo ha una sua saggezza.

Se permetti che il corpo dica la sua, ti stai muovendo sulla strada giusta, la strada maestra. Questo non vale solo per il cibo, ma per la vita in generale. Il sesso non funziona bene a causa della mente, lo stomaco non funziona bene a causa della mente. Tu interferisci col corpo. Non farlo! Anche solo per tre mesi, non farlo! Subito diventerai sano, e su di te discenderà un certo benessere. Tutto sembrerà perfetto, tutto andrà al suo posto. Il problema è la mente.

Se dai ascolto ai sensi, diventi semplice. Naturalmente in questo caso nessuno ti darà rispetto; la gente dirà: “Questo è un uomo sensuale”. Ma un uomo sensuale è più vivo di uno che non è sensuale.

Ascolta il corpo! Sei qui per goderti il momento che ti è stato concesso – questo momento armonioso, questa beatitudine che ti è accaduta. Sei vivo, consapevole, in un mondo così vasto!

L’essere umano è un miracolo accaduto su questo piccolo pianeta… piccolissimo, minuscolo! Il nostro sole è sessantamila volte più grande della terra, ed è un sole mediocre. Ci sono soli milioni di volte più grandi di questo, e ci sono milioni di soli e milioni di mondi e di universi. Secondo quanto dice la scienza, sembra che finora la vita e la consapevolezza siano apparsi solo su questa terra. Questa terra è benedetta.

Non sai cos’hai ricevuto. Se riuscissi a comprenderlo, ti sentiresti grato e non chiederesti altro. Potevi essere una roccia – non c’è nulla che avresti potuto fare al riguardo. E sei un uomo! Ma tu soffri, ti preoccupi e non afferri per nulla il punto della questione. Goditi questo momento, perché potrebbe non tornare mai più.

Gli indù sostengono che puoi diventare di nuovo una roccia. Se non godi il momento e cresci, tornerai indietro: potresti ridiventare un animale. Ricorda sempre che questo culmine della consapevolezza è una vetta altissima; se non riesci a goderlo e a diventare integrato in esso, cadrai.

Gurdjieff affermava sempre che tu non hai ancora un’anima; la vita è un’opportunità di ottenerla, di diventare un’anima. Non perdere tempo ed energia, perché se muori senza essere ancora cristallizzato, scomparirai. E chi sa quando e se avrai ancora una possibilità? Nessuno può saperlo, non c’è nessuno che possa dire qualcosa al riguardo.


Ma una cosa si può dire: che in questo momento c’è un’opportunità per te. Se godi il momento, se diventi più cristallizzato, se ti senti estatico e grato… Non chiedere di più dall’esistenza. Goditi ciò che ti viene dato. Più godi, e più ti verrà dato.

Gesù ha fatto un’affermazione paradossale: “Se hai, ti verrà dato, e se non hai nulla, anche quello ti verrà tolto”. Sembra essere anticomunista, assurdo. Che tipo di matematica è questa? “Se hai di più, ti verrà dato, e se non hai nulla, anche quello ti verrà tolto!”. Sembra essere a favore dei ricchi e contro i poveri.

Non si preoccupa delle normali leggi economiche – questa è la legge economica suprema della vita: solo quelli che hanno riceveranno di più, perché più ne godono e più cresce. La vita cresce attraverso il godimento. La gioia è il sutra.

Sii grato, gioioso, qualunque cosa tu abbia. Qualunque cosa! Sii estatico per quello che hai. Sempre più cose si aprono, e sempre più cose si riversano su di te: diventi capace di ricevere più benedizioni. Chi non è grato perderà ciò che ha. Chi è grato verrà aiutato dall’esistenza a crescere ancora di più, perché è degno e sta arrivando a comprendere ciò che ha.

Osho, The Book of Nothing: Hsin Hsin Ming, # 6