martedì 25 settembre 2018

Fermare la mente? No, bisogna ripulirla... Osho spiega come fare



Un raro brano di Osho apparso su Osho Times n. 250





Domanda: Osho, durante ogni meditazione ho molti problemi con la mente: non riesco a fermarla!

Osho: Capisco. Inizia a fare una cosa: ogni giorno, per un’ora al mattino e un’ora al pomeriggio, siediti e di’ qualunque cosa ti arrivi alla mente, ad alta voce, in modo che non solo la pensi, ma la ascolti. Qualunque cosa sia: se arriva una sciocchezza, dilla. Non devi modificarla e non devi renderla bella, perché non deve essere una performance; deve essere ciò che c’è dentro. Se arrivano solo alcune parole – e succederà – la frase non è ancora completa e le parole si arrestano, fermati; non completarla. Poi se arriva qualcos’altro, dillo. Qualunque cosa arrivi, osservala, pronunciala, dilla, qualunque cosa sia!
Hai tutta questa immondizia nella mente e deve essere eliminata. Non la butti e quindi continua a rigirarti dentro. Niente è un problema, sei tu che lo crei. 
La gente continua a tenere tutta quella spazzatura, non la butta mai via. 
È come accumulare rifiuti in casa senza buttarli, poi puzzano e quando diventano troppo ti danno fastidio. Ovunque ti giri ci sono rifiuti, dappertutto. Devono essere eliminati!
La mente produce una certa quantità di spazzatura, proprio come fa il corpo: fa parte della vita. Mangi: una parte del cibo è digerita e diventa il tuo sangue, le tue ossa, la tua carne, il tuo midollo, ma il 90% è solo spazzatura che deve essere buttata. Se non la butti, la accumuli nell’intestino e diventerà veleno per il tuo corpo. Questo è quello che succede quando una persona è troppo stitica: si generano tossine nel corpo e poi quel veleno andrà in circolo nel sangue. Quello stesso cibo che doveva essere nutrimento diventa un veleno mortale! Lo stesso cibo! Quindi bisogna continuare a eliminarlo.
La mente funziona esattamente allo stesso modo, su un piano sottile. Senti qualcuno che parla, mi ascolti, leggi un libro, sei al mercato e ascolti la gente, guardi un film, ascolti la radio, leggi il giornale: tutto ti entra dentro. Una parte sarà digerita, una minima parte merita di essere digerita. Del resto cosa ne farai? Continuerà a rigirare.
Ecco perché il contenuto non è importante: il contenuto non è importante. Quando una persona è stitica, non è che abbia oro nella pancia, è solo spazzatura, escremento. E questo è ciò che succede nella mente: escrementi.
Bisogna comprendere il fenomeno: così come si purifica il corpo, l’intestino; così come ogni giorno si eliminano i rifiuti del corpo e questo ci mantiene in salute, allo stesso modo anche la mente ha bisogno di essere purificata ogni giorno. Quindi questo ti aiuterà: un’ora al mattino, un’ora al pomeriggio.
Dal principio arriveranno molti pensieri. Dopo qualche giorno vedrai che non arriveranno pensieri, ma solo parole frammentate... non saranno nemmeno pensieri, solo parole. Poi, a poco a poco, inizierai a sentire che non arriveranno nemmeno le parole, ma solo dei suoni incomprensibili, gibberish. Quando incominci a parlare in gibberish, hai raggiunto il livello giusto. Ora non arrivano i pensieri, non arrivano le parole, ma arriva il gibberish. Ciò significa che molto è stato eliminato e quindi la meditazione sarà più facile.

Tratto da: Osho, Far Beyond the Stars #12
https://www.oshoba.it//index.php?id=articoli_view_x&xna=312 

lunedì 24 settembre 2018

La meditazione


24/09/2018
 Risultati immagini per la meditazione
La meditazione è una via per assestarsi in se stessi, nell’essenza più intima
del proprio essere. Allorché si è trovato il centro della propria esistenza, si
sono trovate sia le radici che le ali.

Osho: The Osho Upanishad, CAP. 9

domenica 23 settembre 2018

La beatitudine


23/09/2018
 Risultati immagini per la beatitudine
La beatitudine è la tua stessa natura. Semplicemente ti rilassi in te stesso,
nel più profondo del tuo essere… E sei luce e sei verità, e sei bellezza e sei
amore, e sei tutto ciò che si possa desiderare. La gloria, lo splendore
dell’intera esistenza sono tuoi. Ma tu non ci sei.

Osho: Yahoo! The Mystic Rose, CAP. 19