sabato 6 dicembre 2014

Salute, Sesso e Longevità [-4- l'approccio taoista al sesso]

La Grande Libagione

Con il termine "picchi", la tradizione taoista si riferisce alle labbra e alla lingua, ai due seni e al Monte di Venere del corpo della donna, mentre con i termini: Grande Libagione ci si riferisce alle varie secrezioni prodotte da questi picchi durante il rapporto sessuale. A seconda del grado di eccitazione,si  producono dei fluidi propri ad ogni livello di eccitazione. Si dovrebbe imparare a condurre l’eccitazione della donna verso i livelli più alti in modo tale che ognuna di queste fonti di energia producano le proprie secrezioni.  
In questo modo la donna raggiungerà l’orgasmo.  L’uomo potrà trarne benefici per la propria salute e vitalità.


Il primo livello di eccitazione conduce all’attivazione(primo picco) nella donna,delle labbra e la lingua. L’essenza prodotta fuoriesce da almeno due condotti al di sotto la lingua della donna. Una volta che le prime secrezioni sono incominciate l’uomo dovrebbe stare molto attento nel condurre la donna al secondo livello di eccitazione, poiché qualsiasi disattenzione potrebbe bloccare l’amante e impedire che l’eccitazione aumenti.


Se la donna raggiunge il secondo livello di eccitazione (picco centrale),   inizierà a secernere l’essenza detta Bianca Neve, la quale è secreta dai capezzoli della donna, essa è di gran lunga superiore  alle altre libagioni, specialmente se la donna non ha mai allattato, si crede, contenga la forza e vitalità stessa della donna, la quale verrà trasmessa all’uomo, e unendola alla sua essenza.


Quando il volto della donna diventa rosso e la sua voce inizia a diventare un sottile lamento, la terza libagione inizierà a produrre l’essenza conosciuta con il nome di "Fiore di Luna", la fonte di tutti i prodigi.


Il Palazzo dello Ying normalmente è chiuso e si apre solo quando la donna è completamente eccitata e se ella raggiunge l’orgasmo superiore conosciuto come Alta Marea, il suo vaso di essenza si rovescerà lasciando fuoriuscire il "Fiore di Luna."A questo punto l’uomo dovrebbe ritirare il suo stelo di giada di almeno due centimetri e continuare a spingere utilizzando la tecnica del 1-10 con la quale la donna potrà mantenere lo stato di eccitazione per tutto il tempo che l’uomo saprà.

Agli occhi di chi conosce il Tao di Ying e Yang la libagione dei tre picchi apparirà del tutto normale e non vi sarà bisogno di eseguire nessuna regola come se fosse una regola… le tecniche taoiste devono essere applicate con tutta naturalità, senza sforzo alcuno né intenzione, dovrebbe essere l’eccitazione stessa prodotta dal rapporto con il proprio partner a guidare l’amante verso un orgasmo superiore, condizione necessaria perchè i Tre Picchi possano produrre le proprie secrezioni armoniosamente.
NB: gli argomenti esposti sono tratti da testi dedicati e dal web, liberamente adattati.
http://diarioquotidianoditaoista.blogspot.it/2011/09/salute-sesso-e-longevita-4-lapproccio.html

mercoledì 3 dicembre 2014

La danza della luna




 Danza sotto la luna, canta sotto la luna piena e
ben presto vedrai affiorare in te un essere totalmente
diverso, qualcosa che non è la tua personalità: è la
tua essenza!

 La luna lo farà affiorare, ne devi essere semplicemente
consapevole.

 Danzare nelle notti di luna piena è una delle meditazioni
più incredibili. Senza motivo alcuno, danza
semplicemente con la luna, permettile di penetrare
in te. E quando danzi, sei vulnerabile, sei più
aperto.

 Se ti inebri nella danza, fino a ubriacarti, colui che
danza scomparirà e sarà presente solo la danza. Allora
la luna penetrerà in te fino a toccarti il cuore; i
suoi raggi raggiungeranno l'essenza più intima del
tuo essere.

 Praticando questo esercizio, inizierai a sentire che
ogni notte di luna piena diventa una pietra miliare
nella tua vita.
 Osho

martedì 2 dicembre 2014

Ricorda l'Uno all'interno




 Ricorda sempre l'Uno che esiste all'interno del
corpo. Mentre cammini, quando sei seduto, mangi o
fai qualsiasi altra cosa, ricorda l'Uno che non cammina,
né è seduto, né mangia.
 Ogni azione, qualsiasi fare si trova in superficie, e al
di là di qualsiasi fare esiste l'essere. Dunque, sii consapevole
di colui che non fa ed è presente nel fare, di colui
che non si muove ed è presente nel movimento. 
Osho