venerdì 11 gennaio 2019

FOLLIA TERAPEUTICA


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Non avere fretta; il fatto è che la mente ha momenti luminosi e momenti oscuri, giorni e notti. Quando è giorno, tutto sembra bellissimo e puoi vedere ogni cosa con chiarezza.


Quando scende la notte, tutto diventa buio e non riesci a vedere nulla chiaramente.
Se decidi qualcosa in un momento in cui è notte, in un istante buio in cui l’energia è bassa, con ogni probabilità non sarà una cosa saggia, perché la realtà è che hai anche avuto dei bei momenti con questa donna.

Pensa un po’: siamo seduti qui insieme, c'è luce, puoi vedere me e tutte le altre persone presenti, puoi vedere gli alberi – e poi improvvisamente salta la corrente. Ora non puoi più vedere nessuno; gli alberi e tutto il resto non ci sono più. Ma puoi forse dire ora che gli alberi e le persone non esistono più? Se dici questo, hai preso una decisione prematura. Non ti ricordi che qualche istante fa c’era luce e gente, gli alberi erano verdi ed era tutto chiaro?

Quando è notte, ricorda che c’è anche il giorno – non dimenticartene – e vedrai che presto il giorno arriverà. Quando devi decidere qualcosa, è sempre bene decidere durante il giorno; allora la tua vita sarà positiva. Se decidi di notte, la tua vita diventerà negativa. Questa è la distinzione che faccio tra una persona religiosa e una che non lo è: la persona non religiosa decide sempre della sua vita durante la notte, in uno stato negativo. Ecco perché non può dire che Dio esiste – essa afferma che Dio non c’è. Tutti i suoi ‘no’ messi insieme diventano un grande no: “Dio non esiste”. Tutti i sì messi insieme diventano un grande sì: “Sì, Dio c’è!”.

Aspetta! Le decisioni vanno prese quando c’è luce.
Quando senti che ami di nuovo questa donna, che le cose fluiscono e tutto è splendido, estatico, allora decidi, e se vuoi separarti, separati! Ma non decidere durante la notte. Ecco perché ti dico di continuare e di osservare. Passerà.

Esiste anche un terzo stato, il trascendente.

Quando hai visto venire il giorno e la notte tante e tante volte, comprendi che c’è qualcosa che è al di là di entrambi. La tua capacità di osservare è al di là di entrambi.
Quindi ci sono tre tipi di decisioni. Il primo è il tipo negativo che fa della tua vita un deserto. In quel caso nulla può fiorire – è solo frustrazione, è l’inferno! Il secondo tipo di decisione è la decisione del ‘sì’, la decisione presa durante il giorno – la vita diventa gioia, celebrazione. Sei contento, sei felice di essere: questo è il paradiso. E il terzo tipo non è né luce né oscurità – decidi a partire dal tuo stato di osservatore, dalle esperienze fatte sia durante il giorno sia durante la notte. Quella è la decisione suprema, quella che rende una persona illuminata. Aspetta, osserva, guarda, e lascia che spunti il giorno. E poi decidi.

 Osho: This Very Body The Buddha, #8



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