9 febbraio 2017

Osho: Abbiamo tutto ciò che serve per questa avventura?

9 febbraio 2017

Il cammino è bello, la via è piena di fiori. E diventa sempre più bella man mano che la tua consapevolezza si eleva...

Un prezioso brano di Osho apparso su Osho Times n. 234


osho


DOMANDA:
Osho, non so dove sto andando e non so che cosa devo fare.
Ho tutto ciò che mi serve per questa avventura?


Non c’è bisogno di sapere dove stai andando. Non c’è bisogno nemmeno di sapere perché. Tutto ciò che ti serve sapere è che lo stai facendo con gioia, perché se lo fai con gioia non puoi sbagliare. Se danzi, canti e celebri, la direzione non ha importanza, la strada non conta, l’obiettivo non importa. Ogni istante diventa il paradiso. 
Lo ripeto ancora una volta: non esistono obiettivi nell’esistenza. Esistono solo momenti, e l’arte consiste nello spremere il momento, tutta la sua linfa, qui e ora. E man mano che i momenti continuano ad arrivare nelle tue mani, continua a spremere ogni succo che l’esistenza ha in serbo per te. 
E comunque sei già dove devi essere, quindi se vai da qualche parte è solo una passeggiata mattutina! 
Non preoccuparti. Non c’è alcun obiettivo, puoi tornare indietro da qualsiasi punto. Non stai andando da nessuna parte! 
Tutto il mio insegnamento consiste nell’esserci e lasciare che ogni beatitudine si riversi su di te. 
Perché dovresti andare da qualche parte? E comunque, dove andresti? 
Ci sono treni, autobus, aerei e puoi andare dove vuoi, persino sulla Luna. Nel giro di qualche anno sarà possibile andare su Marte, o raggiungere qualche stella. Ma tutto questo è stupido, che cosa faresti sulla Luna? Ci hai mai pensato? Sarebbe assolutamente strano persino ai tuoi stessi occhi: “Che cosa ci faccio qui?”. 
La vita è il cammino. 
La vita non ha scopo. 
Ecco perché mi piace la parola Tao. Tao significa “la via”, senza alcun obiettivo, semplicemente la via. 
Era coraggioso Lao Tzu, venticinque secoli fa, a dire alla gente che non esiste uno scopo e che non stiamo andando da nessuna parte. 
Resteremo qui, quindi rendi il tuo tempo più bello, più amabile, il più possibile pieno di gioia. 
Lao Tzu ha chiamato la sua filosofia Tao e Tao significa semplicemente “la via”. Molti gli chiedevano: “Perché hai scelto il nome Tao? Perché non esistono obiettivi nella tua filosofia?”. Lui rispondeva: “Proprio per questo motivo ho scelto di chiamarla ‘la via’, in modo che nessuno dimentichi che non esiste alcun obiettivo, ma solo il cammino”.
E il cammino è bello, la via è piena di fiori. E diventa sempre più bella man mano che la tua consapevolezza si eleva. Nel momento in cui raggiungi la vetta, tutto diventa così dolce, così estatico, che improvvisamente ti accorgi che questo è il luogo, questa è “casa”. E tu correvi inutilmente qua e là! 
Non pensare mai di andare da qualche parte, pensa invece a trasformare te stesso qui. 
Un luogo da raggiungere è una strategia astuta della mente per ingannarti. La mente cerca sempre di richiamare il tuo interesse verso cose lontane, distanti, in modo da portarti via da qui. O almeno la tua attenzione non sarà più “qui”, ma “là”! E non ci arriverai mai. Andando da qui a là, man mano acquisirai l’abitudine di guardare sempre là, e quindi ogni luogo che raggiungerai, non richiamerà più la tua attenzione, perché il tuo obiettivo si sarà già spostato da qualche altra parte. 
In India c’è un antico detto, “diya tale andhera”, “c’è buio sotto la lampada”. La lampada fa luce tutto intorno, ma esattamente sotto di essa c’è l’oscurità. Questa è la situazione dell’uomo: sei in grado di vedere ovunque, tutto intorno, ma sei incapace di vedere dove sei, chi sei. 
Quindi annulla tutte le prenotazioni! Non c’è un luogo da raggiungere: essere qui è una tale estasi.
Chiudi gli occhi, in modo da poter vedere la realtà del qui. 
“Là” e “poi” sono solo finzioni. “Qui” e “ora” sono le uniche realtà.

Continua su Osho Times n. 234


Tratto da: Osho, Tu sei il mondo, Giunti Demetra

http://www.oshoba.it//index.php?id=articoli_view_x&xna=234 

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