17 aprile 2016

Ricerca dentro te stesso

17APRILE 2016


Ho chiesto a tutti cosa stanno cercando nella vita. Il significato e il valore della vita sono nascosti in quella ricerca all’interno della vita stessa: se una persona cerca soltanto perle e pietre preziose, come potrà il valore della sua vita essere maggiore di ciò che sta cercando? La maggior parte delle persone rimpicciolisce, cercando cose di poco valore; e alla fine tutti scoprono di aver sprecato il tesoro della propria esistenza, cercando valori e ricchezze che, di fatto, non valevano niente.

Prima di intraprendere un viaggio, è meglio scoprire dove vogliamo arrivare, perché ci vogliamo andare e, anche, se riusciremo a essere all’altezza delle difficoltà e dell’arduo compito che il sentiero verso quella meta prevede.

La persona che non pianifica, prima di mettersi in cammino, spesso scopre di non arrivare da nessuna parte, oppure, anche se arriva da qualche parte, si rende conto che non valeva affatto la pena arrivare in quel posto.

Io non voglio che nella tua vita accada un simile errore, perché segnerà la fine della tua esistenza. La vita è breve, l’energia è limitata, il tempo non è mai sufficiente; pertanto, ti ricordo che solo quanti si incamminano dopo aver fatto delle precise valutazioni, e che procedono con estrema attenzione e con cautela, possono arrivare da qualche parte.

C’era una volta un mistico di nome Shivli. Durante un viaggio, lungo il cammino, vide un giovane che correva a perdifiato e gli chiese: “Amico mio, dove stai correndo?”.

Senza fermarsi, il giovane rispose: “Verso casa”. Al che Shivli gli pose una strana domanda, gli chiese: “Quale casa?”.

Anch’io ti chiedo la stessa cosa: tu stai correndo, voi tutti state correndo; ma dove state correndo? Potrebbe essere che tutto questo fuggi fuggi generale non sia stato affatto pianificato? Non stai forse correndo perché tutti lo fanno, senza neppure chiederti che cosa devi raggiungere?

Vorrei che nel tuo rispondere a questa domanda, anche tu possa dire ciò che quel giovane rispose a Shivli. In quel caso tutto il mio essere inizierebbe a danzare per la felicità. Infatti, quel giovane disse: “Esiste un’unica casa, la casa del divino. È quella che sto cercando”.

Senza alcun dubbio, qualsiasi altra cosa è un sogno. La ricerca di qualsiasi altra dimora è un sogno. Esiste un’unica casa, la vera dimora è soltanto una: la casa del divino; e colui che la ricerca deve entrare dentro di sé, perché è nascosta all’interno del proprio essere. Esiste forse una qualsiasi altra dimora, all’infuori della casa del divino? E potrà mai il divino essere trovato da qualche altra parte, che non sia all’interno del proprio essere?

Se fossi stato al posto di Shivli, avrei chiesto a quel giovane in corsa un’altra cosa. Non so quale risposta avrebbe dato; ma, prima di tutto, lascia che ti dica qual è la domanda.

Gli avrei chiesto: “Amico, se vuoi trovare il divino, perché stai correndo lontano da lui? Verso cosa stai correndo? Come potrai mai trovare ciò che esiste proprio qui, scappandone via? Non è forse un’illusione il tuo voler raggiungere il divino nel futuro, visto che esiste quieora? E non è un’evidenza il fatto che, correndone via, possa solo farti perdere ciò che già esiste dentro di te? Se davvero lo vuoi trovare, non sarebbe meglio che ti fermassi, restassi fermo immobile e cercassi dentro te stesso?”

Osho: Crea il tuo destino

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