30 settembre 2015

Quando un desiderio ti afferra...

30 SETTEMBRE 2015
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Quando un desiderio ti afferra, ne vieni disturbato; è naturale. Il desiderio ti spinge verso il futuro.
Come fare per non esserne disturbato? Il desiderio in quanto tale è un disturbo... se poi è molto intenso?

Dovrai fare qualche esperimento, solo allora capirai cosa significa. Sei in collera, la rabbia ti attanaglia, sei momentaneamente folle, posseduto, fuori di te.

All'improvviso, ricordati di non esserne disturbato, immagina di spogliarti. All'interno, denudati, spogliati della rabbia.

La rabbia sarà presente, ma ora avrai un punto dentro di te che non ne sarà affetto.
Saprai che alla periferia è presente la collera, come una febbre che scuote la tua superficie, ma la puoi osservare: se riesci a osservarla, ne rimarrai indisturbato.

Diventane un testimone, e non ne sarai disturbato. Di solito ti identifichi, dimentichi che la rabbia è qualcosa di esterno a te, per cui agisci, fai qualcosa mosso da quella collera.
Invece di riversarla all'esterno, verso la persona che pensi l'abbia provocata, muoviti verso l'interno, verso il centro del tuo essere. In questo modo potrai essere un testimone della parte di mente che è stata disturbata, ma al tempo stesso vedrai che tu non ne sei coinvolto.

Lo puoi sperimentare con qualsiasi desiderio, con qualsiasi cosa ti disturbi.
Ad esempio, un desiderio sessuale insorge dentro di te: puoi muoverti verso l'oggetto di quel desiderio, ma in questo modo ne sarai tanto più disturbato, quanto più ti allontanerai dal tuo centro.

Viceversa, più ti avvicini al tuo centro, meno ne sarai disturbato.
In ogni ciclone esiste sempre un centro che è indisturbato, nessun ciclone può esistere senza un centro silente. I cicloni della collera, del sesso, di qualsiasi desiderio... neppure loro possono esistere senza qualcosa all'interno che sia immoto.

Questa tecnica non parla di reprimere, in quel caso peggioreresti le cose: se è presente la collera, e tu ti sforzi di reprimerla, avrai un disturbo maggiore.
Viceversa, quando la collera è presente, chiudi le porte di casa, medita su di essa, lasciala esistere.

E tu resta dentro di te, indisturbato, senza affatto reprimerla e senza necessariamente esprimerla.
Allora conoscerai il tuo centro e metterai radici in esso: questo farà di te il padrone di te stesso.
Altrimenti resterai uno schiavo, e non di un solo padrone: ogni cosa ti dominerà e ti spingerà in direzioni e in dimensioni diverse, e non sarai mai integro, e per questo vivrai nell'angoscia.


Solo chi è padrone di se stesso può trascendere l'angoscia.
OSHO



Rè Interiore: Quando un desiderio ti afferra...

29 settembre 2015

Purificare l’aria di casa con le piante: ecco 5 esempi

29 SETTEMBRE 2015
La maggior parte delle persone passa gran parte del tempo tra le mura domestiche o dell’ufficiosenza considerare che l’aria che respiriamo in questi ambienti è un composto di gas che possono essere rischiosi per la nostra salute. A questo proposito esistono delle piante che depurano l’aria, che sia quella dell’ufficio o di casa nostra. La loro presenza oltre a dare un tocco di colore alla casa rende l’aria domestica più salubre; sono in grado di umidificare e purificare gli ambienti poiché catturano le sostanze nocive volatili, distruggendole.
Vi consigliamo alcune piante che possono contrastare l’inquinamento e ravvivare la vostra casa o la vostra postazione di lavoro.
CRISANTEMI
Ideali per pulire l’aria da composti a base di benzene (ammoniaca, formaldeide e xilene) presenti in abbondanza nelle plastiche, detersivi, collanti e vernici. La pianta, molto diffusa e poco costosa, dovrebbe essere coltivata in prossimità di una finestra poiché necessita di molta luce.
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SANSEVIERIALa pianta Sansevieria, meglio conosciuta come “lingua di suocera” è molto efficace nel depurare l’aria domestica. La pianta è in grado di filtrare varie sostanze, tra queste la formaldeide sprigionata nell’ambiente domestico dai classici detergenti per la pulizia. Può essere sistemata in bagno (la formaldeide è contenuta anche nella carta igienica) perché non necessità di eccessiva luce. È in grado altresì di rimuovere il benzene, il tricloroetilene e lo xilene.
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SPATIFILLIO

Questa elegante pianta ornamentale, detta anche Giglio della pace, crea dei fiori bellissimi e non necessita di particolari cure, basta annaffiarla una volta a settimana. Purifica l’aria di casa rendendo inoffensivi i più comuni composti organici volatili (VOC) come benzene, la formaldeide e il tricloroetilene, è efficace anche con toluene e xilene.
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ORCHIDEA
La conosciamo tutti per il suo aspetto gradevole e colorato. Rimuove dall’aria lo xilene, sostanza emanata dai pannelli di truciolato e di cartone, dalle vernici e dalle fotocopiatrici.
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TILLANDSIA CYANEA
Minimale nell’aspetto con un unico fiore centrale, ha un indubbio fascino esotico ed è particolarmente efficace contro l’inquinamento elettromagnetico prodotto da computer, forni a microonde, stampanti e fotocopiatrici. È consigliato posizionarla in casa o in ufficio vicino alle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
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a cura di Francois Le Jardinier

Aspettando il sole che sorge

29 SETTEMBRE 2015
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Quindici minuti esatti prima del sorgere del sole, quando il cielo comincia ad albeggiare, osserva e aspetta come se si attendesse l'amato: con la stessa intensità, in profonda attesa, colmo di speranza ed eccitamento, ma in silenzio. E continua a guardare mentre sorge il sole. Non occorre fissarlo, puoi battere le ciglia. 
Abbandonati alla sensazione che simultaneamente anche dentro di te qualcosa sta sorgendo.

Quando il sole si affaccia all'orizzonte, sentilo all'altezza dell'ombelico. In lontananza si sta levando, e dentro di te, nell'ombelico, sorge, si alza molto lentamente. All'orizzonte si leva il sole, e in te sorge un nucleo interiore di luce. Bastano dieci minuti. Poi chiudi gli occhi. Quando guardi il sole ad occhi aperti crei una « negativa », per cui quando chiudi gli occhi, vedrai il sole che brilla dentro di te.

E questo ti trasformerà enormemente.
L'arte della meditazione è tutta qui: come essere profondamente attivo; come rinunciare a pensare, e come trasformare in consapevolezza l'energia che scorre nel pensiero.


Osho: Il libro arancione

28 settembre 2015

Un uomo pericoloso.

28 settembre 2015

Questo tipo di società, la struttura, ha bisogno di persone che soffrono, o sono spinte a soffrire, di complessi d’inferiorità, che sono profondamente condizionate a sentirsi indegne, immeritevoli. Questo tipo di società esiste solo se fa sentire inadeguato ogni bambino, perché la società ha bisogno di sfruttare, ha investito nello sfruttamento degli esseri umani. Non permette, le è impossibile farlo, che ognuno sia se stesso, perché se ognuno fosse se stesso non potrebbe essere sfruttato dalle organizzazioni religiose – non ci sarebbero né cristianesimo, né papa, né re o regine, né guide di alcun tipo. Perché ogni individuo basterebbe a se stesso, non avrebbe bisogno di una guida. Tutti questi cosiddetti grandi – politici e preti – esistono perché ogni bambino è stato storpiato, gli si è impedito di diventare un individuo indipendente. In caso contrario non avrebbe seguito nessuno. Avrebbe seguito se stesso, avrebbe scelto da solo in che direzione andare. Non avrebbe avuto bisogno di una guida, né di una mappa, né di un dittatore.
Questo tipo di società può esistere solo se tutti i bambini vengono condizionati a sentirsi inadeguati. E io sto cercando di restituirti la dignità perduta. Questo è il passo più rivoluzionario, perché se riesci a recuperare la tua dignità dimenticata, la tua spiritualità, la tua eternità, ti libererai da tutte le chiese, da tutte le nazioni. Sarai libero da ogni ideologia stupida, da ogni superstizione. La tua consapevolezza sarà una tale esplosione di luce che farà svanire ogni falsità. E questa esplosione può creare una reazione a catena, è questo che voglio. È possibile creare una reazione a catena. Sto cercando in tutti i modi di avere in ogni paese un gruppo di meditatori colmi di luce. Il mondo intero può essere trasformato, se solo riuscissimo ad avere dappertutto alcune persone che possono diventare fiamme di consapevolezza. La loro fiamma si espanderebbe come un incendio, distruggendo ogni forma di schiavitù, di catene, di prigioni, creando un cielo nuovo, una nuova libertà per l’umanità. Anche ai tempi di Rinzai era così.
L’intero passato dell’umanità è un passato di schiavitù psicologica, di schiavitù fisica. Solo pochi individui come Gautama Buddha o Rinzai o Basho, in migliaia di anni e tra milioni di persone, sono stati in grado di sfuggire alla schiavitù psicologica. Queste persone sono sempre state considerate pericolose dalla società. Ora molti parlamenti mondiali, senza aver definito che tipo di pericolo rappresento, hanno la netta sensazione che sono un uomo pericoloso e non posso essere ammesso nel loro paese. Non sanno di quale esatto pericolo si tratti. Mi sorprende che nessuno, in questi grandi parlamenti, abbia posto la domanda: “Quale pericolo intendete? Che pericolo può rappresentare per chiunque?” No, lo si accetta e basta. Viene dato per scontato che “Quest’uomo è pericoloso.” Ma so che hanno ragione.
Mi definiscono pericoloso senza sapere perché. Io mi definisco pericoloso perché so di essere pericoloso. Sto creando una situazione molto più pericolosa per l’intera società di quella che a cui stanno lavorando gli scienziati nucleari. Le loro armi nucleari probabilmente non verranno mai usate, prima o poi verranno gettate nell’oceano. Io invece Mi definiscono pericoloso senza sapere perché. Io mi definisco pericoloso perché so di essere pericoloso. Sto creando una situazione molto più pericolosa per l’intera società di quella che a cui stanno lavorando gli scienziati nucleari.– non un’esplosione atomica, ma un’esplosione di consapevolezza cosmica. Se questo fuoco divampa, improvvisamente vedrai che tutti quei grandi capi sono persone qualsiasi, esattamente come te, ma impostori, imbroglioni. Vedrai che i tuoi re e le tue regine sono tutti mistificatori che hanno sfruttato la società per anni. Vedrai che i preti non fanno altro che mentire su tutto. Questa visione, se si diffonde, porterà inevitabilmente alla nascita dell’uomo nuovo e di una società nuova. Un uomo nuovo può essere solo un uomo illuminato. Un uomo nuovo può essere solo un buddha.
E basterà la presenza di pochi buddha nel mondo per creare un grande incendio. Non è mai stato tentato, ma è come… nessuno conosceva l’energia atomica finché non è stata provata su Hiroshima e Nagasaki. Nessuno poteva immaginare che un piccolo atomo che non si può neppure vedere contenga tanta energia da distruggere una città come Nagasaki, con centomila abitanti, o Hiroshima, una città ancora più grande. In tutta la storia, nessuno aveva mai neppure sognato che gli atomi potessero contenere così tanta energia. Ora vi dico che se una particella atomica può esplodere e distruggere a tal punto… quanto grande sarà la creatività sprigionata dall’esplosione di consapevolezza di esseri viventi? Può catapultare all’istante milioni di persone in una nuova era di illuminazione.
Osho

Chip sottocutaneo obbligatorio, entro due anni tutti lo dovranno avere in Italia.

28 SETTEMBRE 2015

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“Entro due anni tutti avranno il microchip sottocutaneo”, queste sono le parole, non di un folle, ma diMatteo Renzi, pronunciate proprio ieri dopo l’approvazione del disegno di legge su base americana per l’impianto del microchip sottocutaneo a tutti gli Italiani.
Prima gli USA, poi la Svezia, l’Italia è la terza ad aderire al microchip sottocutaneo, secondo Renzi, già dal 2016 i microchip verranno impiantati a tutti i neonati sia nelle strutture pubbliche che private, poi dal 2017 si ha tempo un anno per regolarizzare il resto della popolazione, e come se si andasse a farsi vaccinare, tutti dovranno farsi impiantare il microchip. Le sanzioni in caso qualcuno dovesse essere trovato sprovvisto di chip nel 2018 saranno veramente pesanti, si va da una multa di 3mila euro a 6 mesi di carcere.
Il microchip sarà su base RFID, gli stessi utilizzati negli animali da fattoria, ed ognuno avrà un database connesso al microchip, che raccoglierà informazioni su ogni  nostro spostamento giornaliero. In caso di crimine gli agenti potranno esattamente sapere responsabili e innocenti, chiedendo al centro di controllo dati di fornire i dati necessari. E inoltre sarà utilissimo anche a livello sanitario, dove il Microchip rappresenterà una “Tessera Sanitaria” che ci potremo sempre portare addosso, con le nostre generalità e i nostri familiari da contattare in caso di imprevisti. Ma la cosa interessante è per le persone sole, infatti pare che vi sia la possibilità, tramite un determinato comando, di chiamare immediatamente un’ambulanza nel caso di malore improvviso, ciò potrebbe decisamente salvare qualche vita, ma vale la pena perdere la nostra privacy?
Il Microchip sarà quindi presto una realtà.

27 settembre 2015

La meditazione della luce dorata

27 SETTEMBRE 2015
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È un semplice metodo per trasformare la tua energia e farla salire verso l'alto. Questa pratica deve essere ripetuta almeno due volte al giorno.

Il mattino è l'ora migliore, poco prima di alzarti dal letto. Quando senti di essere sveglio, all'erta, fai questa meditazione per venti minuti. Praticala subito, immediata-mente, perché quando esci dal sonno sei delicatissimo, e molto ricettivo. Quando esci dal sonno sei freschissimo e l'impatto scenderà molto più in profondità. Nel momento in cui esci dal sonno non sei molto mentale, quindi esistono degli spazi vuoti attraverso cui questo metodo scenderà verso il tuo centro più intimo. E all'alba, quando ti stai svegliando e anche tutta la terra si sta risvegliando, su tutto il pianeta si muove un'immensa onda di energia in risveglio: usa questo flusso, non lasciarti sfuggire questa opportunità.

In tutte le religioni dell'antichità si usava pregare al mattino, all'alba, al sorgere del sole, perché il sorgere del sole corrisponde al sorgere di tutte le energie dell'esistenza. In quel momento si può semplicemente cavalcare l'onda dell'energia che sta salendo: sarà facilissimo. Alla sera è più difficile, perché le energie si stanno ritirando e si dovrà lottare controcorrente. Viceversa al mattino ti puoi abbandonare al flusso della corrente.

Sdraiati semplicemente sulla schiena, come quando vai a letto. Tieni gli occhi chiusi. Quando inspiri, visualizza una luce abbagliante che entra nel tuo corpo attraverso la testa, come se un sole sorgesse proprio accanto alla tua testa. Tu sei un semplice passaggio e la luce dorata si riversa nella tua testa e scende, scende in profondità, sempre più a fondo per uscire dalla punta dei piedi. Accompagna l'inspirazione con questa visualizzazione: la luce dorata ti aiuterà. Ripulirà il tuo corpo e lo colmerà tutto di creatività. Questa è energia maschile.

E quando espiri visualizza un'altra cosa: l'oscurità che entra dalla punta dei piedi, un fiume di oscurità totale, che entra dalla punta dei piedi, e sale, per uscire dalla testa. Respira lentamente e profondamente: questo è il modo migliore per visualizzare. E questa è energia femminile. Ti darà una calma profonda, ti renderà ricettivo, ti tranquillizzerà, ti darà riposo. Opera molto lentamente: appena uscito dal sonno puoi fare respiri molto profondi e molto lenti, perché il corpo è riposato, rilassato.

L'altra ora più adatta è la sera, prima di dormire. Sdraiato sul letto, rilassati per alcuni minuti. Quando senti che stai vacillando tra il sonno e la veglia, proprio in quel punto, ripeti il procedimento e va' avanti per venti minuti. Se ti addormenti prima di finirlo, va benissimo perché l'impatto rimarrà nel subconscio, e continuerà a operare.

Se ripeti questo metodo semplicissimo  per  tre  mesi,  ti sorprenderai: non avrai più bisogno di reprimerti, la trasformazione sarà cominciata.
La meditazione è l'unica medicina. Per cui lascia perdere i tuoi problemi; inoltrati semplicemente nella meditazione.

Osho: Il libro arancione

26 settembre 2015

IL SESSO DOPO L'ILLUMINAZIONE

26 SETTEMBRE 2015
“BELOVED OSHO,
QUANDO HAI DETTO CHE NON SEI IN CASTITÀ, SONO RIMASTO SCIOCCATO. CREDEVO CHE TU AVESSI TRASCESO IL SESSO. PERCHÈ QUESTO MI DISTURBA?

(...) Quando mi sono illuminato anche io avevo questa l'idea, vecchia di secoli, che dopo l'illuminazione si trascende il sesso. Così per un paio di giorni ho aspettato la trascendenza. Non è arrivata; al contrario, l'erba era più verde. Le donne erano più belle che mai, perché i miei occhi erano limpidi.
(...) E ho amato molte donne - la mia illuminazione non è cambiata. Ho creato un evento storico! In futuro, non ci si aspetterà più da nessun uomo illuminato di essere celibe. Ho rischiato molto. Ma in un certo senso, dopo l'illuminazione qualcosa è trasceso, non il sesso, ma la sessualità. Dopo l'illuminazione non sono stato in grado di guardare negli occhi di nessuna donna con sessualità. Io non ho fatto nulla, non posso prendermene il merito. L'intera esperienza dell’illuminazione ha cambiato molte cose. Anche fare l'amore con una donna oggi è completamente diverso, assolutamente diverso, non ha alcun rapporto col modo in cui facevo l’amore quando non ero illuminato. Non era amore, era solo un bisogno biologico, chimico, attrazione ormonale. Era solo una specie di schiavitù; era un bisogno, ed ero posseduto dalla necessità. Tale necessità è scomparsa. Ora fare l'amore con una donna è solo puro divertimento - e non ho mai sentito dire che si trascende il divertimento dopo l'illuminazione.
Anzi, solo dopo l'illuminazione si può davvero amare.
(...)
Se l'illuminazione non ti fa trascendere la fame, la sete, la minzione, allora perché dovrebbe farti trascendere il sesso? Il sesso è parte di tutto il tuo essere, non è qualcosa di separato. Si mangia, si beve, si fa esercizio. Il tuo corpo non ha nulla a che fare con la tua illuminazione; il corpo funzionerà nello stesso modo. Si creerà sangue, si creerà sperma. Come può l'illuminazione farti trascendere il sesso? Dovrai smettere di mangiare, di bere. In realtà, dovrai smettere di respirare; solo allora ci sarà una trascendenza - nella tua morte. Il sesso è un fenomeno naturale. (...) Il celibato è innaturale - almeno fino all'età di quarantadue anni. Tra i quattordici anni e i quarantadue anni, il celibato è assolutamente innaturale, e se ti forzano a rimanere celibe, diventerai solo un pervertito. La tua energia sessuale troverà altre strade. È molto semplice .... (...) Sì, dopo l'illuminazione c'è un enorme cambiamento. Per me, questo è trascendenza. Ciò non significa che si smette di fare l'amore. Ciò significa semplicemente che non è più una necessità, non sei più schiavo del sesso. Nei momenti in cui vuoi giocare con l'energia, puoi fare l'amore. E se anche l'altra persona ha la stessa qualità, o anche se solo si sta muovendo nella stessa direzione, il vostro amore diventerà meditazione.”


Osho

22 July 1985 am in Rajneeshmandir
From the False to the Truth 289
CHAPTER 24. GO TO YOUR BATHROOM DANCING

Tarisha Cristina Castaldo‎Tantralife

Rè Interiore: IL SESSO DOPO L'ILLUMINAZIONE

25 settembre 2015

I VOLENTEROSI

25 SETTEMBRE 2015
 LO HANNO DETTO LORO

Parte di video trascritto, postato sul blog di "guardforangels"

David Rockfeller: Diremo loro che se questi bambini non vengono vaccinati, si ammaleranno delle malattie più terribili: poliomielite, meningite e perfino cancro, e tutte quelle che potremo trovare o eventualmente inventare. 

Novartis: ma è una enorme balla: il sistema immunitario è la cosa più prodigiosa che esista, sappiamo che le malattie avvengono per l'inquinamento, la mancanza di igiene, di una buona alimentazione.

Rockfeller: Beh, questo lo sappiamo noi. Non è necessario che lo sappiano anche loro, Anzi, li faremo vaccinare anche contro le normali malattie infantili, che in realtà rendono i bambini più forti. 

Novartis: Ma vaccinando i bambini con tanti vaccini insieme, provocheremo stragi. Milioni di bambini uccisi, handicappati per sempre. Come potremo nascondere tanto orrore? 

NSA: Beh, abbiamo molti più mezzi di Hitler, Stalin e Mussolini, e sopratutto li abbiamo estesi su tutto il pianeta. Possiamo creare un pensiero unico. Un pensiero praticamente corretto. Un pensiero su cui debbano essere tutti d'accordo, e chi non è d'accordo sarà facilmente messo alla gogna. Rispetto al singolo dettaglio dei vaccini, basterà dire che si vedono i bambini vittime dei vaccini, ammesso che lo siano veramente, ma non quelli che i vaccini salvano da molte più sciagure e malattie.

Novartis: In ogni caso spetterà a questi disgraziati genitori sobbarcarsi cause decennali e costosissime per dimostrare che le malattie o le morti dei loro figli siano da addebitarsi ai vaccini. Noi abbiamo dalla nostra parte i medici, i giornali, le televisioni, gli interi sistemi sanitari nazionali, i governi e i politici a cui finanziamo le campagne elettorali. Possiamo pagare gli avvocati che vogliamo, per quanto tempo vogliamo!

Rockfeller: Che avvocati potranno mai pagarsi questi genitori, già condannati per tutta la vita a curare e sobbarcarsi dei figli gravemente invalidi, per noi sarà come sparare sulla Croce Rossa, con la differenza che noi non osserviamo le Convenzioni di Ginevra. ah ah ah!

Dichiarazioni fatte in un colloquio nel 1991. 


Clicca sull'immagine per vedere tutto il video  e,
delle altre brave persone che parlano in favore dell'umanità.

Benvenuti in uno dei mille aspetti del Nuovo Ordine Mondiale. Tanti auguri e buona fortuna.

MEDITAZIONE; Totale Abbandono Nel Sesso

25 SETTEMBRE 2015
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Qualsiasi cosa fai, falla in meditazione e totalmente - anche il sesso. È facile concepire come arrabbiarsi da soli, col sesso non lo è altrettanto, ma puoi anche creare un’orgia sessuale da solo, meditativamente. E dopo aver vissuto questa esperienza ti sentirai diverso. Mentre sei solo, chiuditi in stanza e muoviti come se fossi coinvolto in un atto sessuale. Lascia che il tuo corpo si muova come vuole. Salta e grida - fai qualsiasi cosa ti senti di fare. Falla totalmente. Dimentica ogni cosa - società, inibizioni, filtri mentali, schemi e programmi. 
Muoviti nell'atto sessuale da solo, con meditazione, ma mettici tutta la tua sessualità. Con l’altro, la società è sempre presente, perché è presente l’altro. Ed è difficilissimo essere in un amore talmente profondo da non sentire la presenza dell’altro. Solo in un amore molto profondo, in una intimità molto profonda, è possibile essere con il tuo amante o la tua amata come se lui o lei non ci fossero. Questa è intimità: essere nella stanza con il tuo amante o la tua amata come se fossi solo, senza aver paura dell’altro, in questo caso riesci a muoverti nell'atto sessuale totalmente. Altrimenti l’altro è sempre una presenza che inibisce. L’altro ti sta guardando: "Che cosa penserà lei? Che cosa penserà lui? Guarda cosa stai facendo? Ti stai comportando come un animale!"


Osho

24 settembre 2015

Risate come meditazione

24 SETTEMBRE 2015
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Ogni mattina, appena sveglio, prima di aprire gli occhi, stirati come un gatto. Stira ogni fibra del corpo. E dopo due o tre minuti, con gli occhi ancora chiusi, mettiti a ridere. Per cinque minuti non fare altro. All'inizio sarà una risata forzata, ma in breve i tuoi tentativi provocheranno una risata spontanea. Perditi nelle risate. Prima che accada veramente ci vorranno forse alcuni giorni, perché non ci siamo abituati. Ma poi tutto diventerà spontaneo e cambierà la qualità della tua giornata.

Per chi ha difficoltà a ridere di cuore o per chi sente che la sua risata è falsa, Bhagwan ha suggerito questa meditazione molto semplice:

Al mattino presto, prima di mangiare, bevi una caraffa piena di acqua tiepida e un po' salata. Bevi senza interromperti e rapidamente, altrimenti non riuscirai a berla tutta. Poi piegati in avanti e fai dei gargarismi, cosi l'acqua potrà risalire: in questo modo la vomiterai tutta e pulirà il canale. Non serve altro: hai solo un blocco nel canale che ti impedisce di ridere quando vorresti farlo.

Nello Yoga questa è una pratica obbligatoria. Viene detta una « purificazione necessaria ». Ha un potere enorme di purificazione e ti lascia con un canale pulitissimo: tutti i blocchi scompaiono. Per te sarà un divertimento e ti lascerà puro per tutta la giornata. Le risate e le lacrime, e perfino le tue parole, verranno dal tuo centro pili intimo.

Ripeti questo procedimento per dieci giorni e ti farai le risate più grasse di tutto il circondario.
La prima cosa che si deve fare è ridere, perché la risata stabilirà l'atmosfera di tutta la giornata. Se ti svegli ridendo, presto sarai in grado di sentire quanto sia assurda la vita. Nulla è serio: puoi ridere anche delle tue delusioni, puoi ridere anche delle tue sofferenze, puoi ridere perfino di te stesso.

Osho: Il libro arancione


23 settembre 2015

Il costo umano di uno smartphone


Il coltan, minerale sanguinoso
Dall’Africa ai nostri cellulari


Da dove arriva il coltan, minerale usato per produrre i condensatori dei computer portatili, alcuni parti dei telefoni cellulari, delle consolle di giochi e dei sistemi di localizzazione satellitare? Dietro a questo prezioso materiale, resistente al calore e alla corrosione, corrono commerci e scambi che animano l’Africa, in particolare la Repubblica Democratica del Congo. Il futuro sembra non poter esser scritto senza queste pietre, di cui è ricchissima la parte orientale del Paese, la zona del Kivu, lago che s’adagia al confine con il Rwanda, dall’altra parte della nazione rispetto alla capitale Kinshasa. E qui dove giace una preziosa risorsa per l’Africa e il mondo, bande armate e guerriglieri sono riusciti a creare un vero e proprio regime del terrore, facendo dell’estrazione del coltan un business che viene sfruttato come fonte di introiti per i loro affari.

L’estrazione e la tassa. Li chiamano “Lords of war”, e sono i padroni di queste aree, terre in cui la legislazione e la forza del governo centrale non riesce a far valere alcun tipo di autorità, costingendo i minatori a pagare alle bande armate una quota per ogni chilo di minerale estratto. Con i proventi che ne traggono, i guerriglieri acquistano armi che garantiscono loro ulteriore potere sul territorio. Dopo aver pagato questa “tassa”, i minatori camminano per due giorni, portandosi sulle spalle sacchi che contengono svariati chili del minerale estratto. Il loro obbiettivo è quello di arrivare a Goma, punto di raccolta dove il coltan viene per la prima volta registrato in maniera ufficiale. Fino a questo momento, infatti, non esiste alcun documento che possa garantire l’origine e la storia di questo minerale. Da Goma, il coltan viene caricato in piccoli aerei che raggiungono il Ruanda, l’Uganda, la Tanzania e il Kenya, dove le aziende incaricate dalle multinazionali lo acquistano per farlo arrivare nelle catene di montaggio dei nostri cellulari...



I minatori. In queste miniere il lavoro e lo sfruttamento minorile sono pratiche, purtroppo, usuali. I bambini, spesso vengono rapiti dai gestori dei giacimenti e trasformati in schiavi, nei casi più tristi sono le stesse famiglie a venderli per pochi dollari: orribile testimonianza di un Paese in cui fame e povertà fanno spesso dimenticare l’amore filiale. La dinamica d’estrazione del coltan rende tristemente i più giovani gli operai migliori per questo lavoro: sono infatti i più adatti a calarsi negli stretti cunicoli e buche da cui si estraggono le pietre che contengono il coltan. L’età media dei bambini/minatori si aggira intorno ai 6-7 anni, e dopo solo una decina di anni trascorsi a lavorare al buio e alla sporcizia di quei cunicoli invecchiano precocemente e sviluppano, a causa della radioattività del coltan, malattie del sistema linfatico che ne causano la morte.

9 centesimi al giorno. I salari di questi operai sono al di fuori di ogni umana immaginazione. Secondo un rapporto di Watch International del 2009, la manodopera locale prende l’equivalente di 18 centesimi di euro per ogni kg di coltan estratto, che per i bambini scende a una paga giornaliera di 9 centesimi, quando in realtà il prezzo di mercato del minerale arriva fino ai 600 dollari al kg. A far luce e a presentare al mondo questo terribile sfruttamento ci ha pensato il danese danese Frank Piasecki Poulsen che nel 2010 ha girato un documentario dal titolo “Blood in the Mobile”, con l’obiettivo di far conoscere all’opinione pubblica mondiale da dove vengono e come sono estratte le materia prime dei nostri cellulari.

Una (debole) soluzione al problema. Per cercare di risolvere questo problema, il presidente americano Barack Obama nel 2010 ha firmato la riforma Dodd-Frank Act, che cercava di bloccare lo sfruttamento e il giro d’affari che si è creato negli ultimi decenni attorno all’estrazione del coltan. La legge americana prevedrebbe l’obbligo di certificare la provenienza di questo minerale così da escludere ogni possibile acquisto dalle miniere incriminate di sfruttamento. Le multinazionali acquistano oggi il prezioso minerale a Kigali, in Ruanda, e in questo modo il materiale risulta “pulito”. Ma c’è un problema. Come già detto, il punto di raccolta del coltan in Congo si troverebbe a Goma, cittadina che dista a meno di tre ore di camion da Kigali. E in Ruanda non esiste neppure un giacimento di coltan. Da dove arriverà, quindi, quello che viene acquistato dalle grandi multinazionali?


La risposta etica agli smartphone si chiama Fairphone?

Da due anni è possibile acquistare su internet Fairphone, il telefonino che prova a rispettare i lavoratori e cerca di non utilizzare materiale proveniente da zone di guerra: eticità contro obsolescenza progorammata.
lo spettacolo dell'emozione: il costo umano di uno smartphone

Sii rilassato e spontaneo

23 SETTEMBRE 2015

Ci si può lasciare ossessionare anche dalla meditazione. E l'ossessione è un guaio: prima eri ossessionato dai soldi e ora lo sei dalla meditazione. Il problema non è il denaro, l'ossessione è il problema. Eri ossessionato dal mondo degli affari, ora sei ossessionato da Dio. Il problema non è il mondo degli affari ma l'ossessione.

Si deve essere rilassati e spontanei e non farsi ossessionare da nulla, né dalla mente, né dalla meditazione. Solo così, quando sei inattivo, privo di ossessioni, non sei altro che un flusso, l'assoluto ti accade.
Osho: Il libro Arancione

22 settembre 2015

Cortisone: il miglior modo per non guarire mai

22 SETTEMBRE 2015

Il cortisone inibisce il tuo sistema immunitario, lo mette in pausa.
Infiammazione? Ghiandole gonfie? Dermatiti? Sfoghi cutanei?
Tranquillo, se vuoi risolvere subito il problema (e tutti vogliono risolvere subito) devi solo assumere un farmaco a base di cortisone: due tre giorni di trattamento e il problema sparisce magicamente…
Che bello, questo sì che è un farmaco efficace!
Ma… Aspetta un attimo… Che strano: dopo una o due settimane (anche un mese a volte) ecco apparire un nuovo problema, un nuovo sfogo cutaneo, magari in un altro punto del corpo… Beh, nessun problema, basta usare un’altro poco di cortisone e in men che non si dica anche questo problema è risolto: che bello questi farmaci!
Ma.. Passa un altro mese o due e si ripresenta di nuovo il problema, questa volta però sembra essere più forte, più intenso… Ma niente paura, anche questa volta il cortisone ti verrà in aiuto! Sì, anche questa volta funziona però ci sono voluti diversi giorni e, guardandoti allo specchio, ti accorgi di essere più gonfio del normale: stai trattenendo liquidi…
Va beh dai, non ti preoccupare sarà solo un piccolo effetto collaterale l’importante è che questa volta hai risolto il problema per sempre, nei prossimi giorni ti sgonfierai e tutto tornerà come prima!
Passano pochi mesi ed ecco che si ripresenta di nuovo il problema questa volta però non si tratta solo di uno sfogo cutaneo ma il medico dice che hai una macchia sul fegato, meglio fare ulteriori indagini..
Ed ecco che cadi in un turbine di esami, controlli alla ricerca di una soluzione rapida al problema… Speriamo di trovarla!
Che sfortuna però, proprio a te doveva capitare tutto ciò, proprio tu che ci tieni alla tua salute e ti curi sempre in modo da risolvere i problemi il più velocemente possibile…
SICURO CHE SI TRATTI DI SFORTUNA?
In questo caso sembra proprio di no.
Lo sai quale è il peggior effetto del cortisone?
Il cortisone inibisce il tuo sistema immunitario, lo mette in pausa. Ecco perché dopo poche applicazioni lo sfogo cutaneo era sparito: Il sistema immunitario aveva smesso di lavorare…
Ma la domanda da porsi è questa: perché c’era uno sfogo cutaneo?
Evidentemente era presente qualcosa, all’interno dell’organismo, di indesiderato, tossine che il sistema immunitario faceva di tutto per eliminare, in questo caso attraverso la pelle.
Quindi cosa è successo?
Il cortisone ha inibito il sistema immunitario e le tossine che dovevano essere espulse sono rimaste lì dove si trovavano: apparentemente eri guarito, in realtà invece la minaccia più importante era rimasta all’interno del tuo corpo.
MA IL NOSTRO SISTEMA IMMUNITARIO NON SI ARRENDE.
Non appena l’effetto inibitore del cortisone viene meno tenta di riorganizzarsi e ricomincia a svolgere il suo compito: difendere l’organismo dagli attacchi esterni.
Ritenta dunque di eliminare le tossine che, come abbiamo detto, sono ancora presenti nell’organismo. Puntualmente ai primi sintomi lo hai di nuovo inibito con il cortisone e la storia si ripete: le tossine continuano a non essere espulse.
Rimandare l’espulsione delle tossine rende quest’ultime più forti, concede loro il tempo di infettare più parti dell’organismo, ecco perché ogni volta che si ripresenta, lo sfogo richiede un trattamento con il cortisone per un periodo più lungo di tempo prima di sparire..
Continuando ad annullare sistematicamente il lavoro del sistema immunitario le tossine si accumulano e infettano sempre più l’organismo fino ad arrivare a infettare gli organi ed ecco che da un problema piccolo si passa senza nemmeno accorgersene a un problema molto più grande.
Il risultato finale è un corpo malato, a cui è stata rubata la possibilità di difendersi annullando la reazione del suo sistema immunitario.
Non solo, grazie all’azione del cortisone si ottiene anche un corpo ricco di ritenzione idrica un corpo quindi che accumula ulteriori tossine che andranno a provocare ulteriori problemi in futuro quali malattie autoimmuni, Lupus, ovaio policistico, obesità, etc.
Un’ultima cosa piuttosto importante: se assumi cortisone (corticosteroridi) stai lontano dai farmaci a base di Ibuprofene (come il moment) rischi ulcerazione ed emorragia gastrica.
MA ALLORA COSA DOVRESTI FARE?
Quando si presenta uno sfogo cutaneo stai osservando il tuo sistema immunitario all’opera, il tuo miglior alleato!
La cosa peggiore che puoi fare è inibire la sua azione utilizzando cortisone o simili (anche gli antistaminici agiscono in modo simile).
La cosa migliore che puoi fare è aiutare il tuo sistema immunitario rinforzandolo.
PER RINFORZARE IL TUO SISTEMA IMMUNITARIO IN GENERALE TRE SONO LE COSE DA FARE:
Mangiare sano (scopri cosa significa)
Ricondizionare perfettamente il tuo intestino, la sede del sistema immunitario e l’organo principale che ti interfaccia con l’esterno: tutto ciò che mangi passa per l’intestino il quale deve essere in grado di smaltire le tossine, assimilare completamente i nutrienti e l’acqua introdotta. (scopri come fare)
Movimento, sono sufficienti 21 minuti al giorni in soglia aerobica per riattivare tutto il tuo metabolismo (cosa è la soglia aerobica)
Ricorda, spesso la strada che porta alla guarigione in poco tempo è la strada che porta alla continua recidiva. La strada invece più lenta spesso è quella che porta alla guarigione completa! 


ALTRA REALTA': Cortisone: il miglior modo per non guarire mai:

Approccio al Tantra

22 SETTEMBRE 2015

Il sesso è l’istinto più potente nell’uomo. Il politico e il prete hanno capito fin dall’inizio che nell’uomo il sesso è l’energia trainante.  Costoro parlano di “amore più elevato” e distruggono quello più basso. E dicono che il più basso dev’essere negato: l’amore fisico è male, l’amore spirituale è bene.

il sesso è in pratica la radice di tutti i tuoi problemi. Non può che essere così, dopo migliaia di anni di veleni. Occorre una grande purificazione.

 Altrimenti, puoi fare l’amore tutta la vita e restare insoddisfatto, perché non sai che la soddisfazione è qualcosa che ha molto a che fare con l’estetica. È simile a una musica sottile che nasce nella tua anima.
       
Osho: Con te e senza di te

21 settembre 2015

Crea uno spazio dove meditare

21 SETTEMBRE 2015
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Se puoi scegliere un luogo particolare, un tempietto o un angolo della casa dove meditare ogni giorno, non usarlo per altri scopi, perché ogni azione porta con sé vibrazioni particolari: usa quell'angolo solo per meditare e non per altri motivi. Così quell'angolo “si caricherà” e ogni giorno ti aspetterà. Quell'angolo ti sarà utilissimo, quell'ambiente creerà una vibrazione particolare, un’atmosfera specifica in cui ti sarà facile scendere sempre più in profondità. Per questo motivo furono creati i templi, chiese e moschee: solo per avere un luogo destinato soltanto alla meditazione e alla preghiera.

È anche utilissimo stabilire un orario fisso di meditazione perché il tuo corpo e la mente sono un meccanismo. Se mangi ogni giorno alla stessa ora, a quell'ora il tuo corpo inizia a richiedere cibo. A volte è possibile ingannarlo; se mangi sempre all'una e l’orologio indica che ormai è l’una, avrai fame, anche se l’orologio è rotto, e di fatto sono solo le undici o è mezzogiorno. Guardi le lancette, indicano che è l’una, e all'improvviso senti gli stimoli della fame: il corpo è solo un meccanismo.

Anche la tua mente è un meccanismo. Medita ogni giorno nello stesso posto, alla stessa ora, e produrrai una fame di meditazione nel tuo corpo e nella mente. Ogni giorno a quell'ora il tuo corpo e la mente ti chiederanno di entrare in meditazione. Sarà utilissimo: si creerà in te uno spazio che diventerà fame, sete di meditazione.

All'inizio è utilissimo. Finché la meditazione non ti sarà diventata naturale e potrai meditare ovunque, in ogni luogo, in ogni istante, fino a quel momento usa le risorse meccaniche del corpo e della mente come un appoggio.

Alcuni elementi creano un’atmosfera: spegni la luce, bruci dell’incenso, indossi abiti particolari, ti rilassi, l’ambiente assume sfumature delicate, usi uno speciale tappetino, stai in una posizione particolare. Queste sono tutte cose utili, ma non sono elementi fondamentali: per altre persone possono trasformarsi in ostacoli. Ognuno di voi deve scoprire il proprio rituale. Un rituale serve solo come aiuto per renderti più agevole l'attesa... e quando sei a tuo agio e aspetti, la cosa accade: proprio come il sonno, Dio viene a te. Proprio come l'amore, Dio viene a te. Non dipende dalla tua volontà, non lo puoi costringere.

Quando ti dico di meditare, sono perfettamente cosciente che nessuno si realizza attraverso la meditazione; ma con la meditazione si può raggiungere un punto oltre il quale nessuna meditazione esiste più.

 Osho: Il libro arancione

La vera ribellione comincia dalla risata

21 SETTEMBRE 2015
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La nostra stupidità ci fa ascoltare persone il cui scopo è quello di renderci tristi, perché così possono rompere la sintonia con quello che ci circonda, così possono sfruttarci renderci schiavi, opprimerci.
Senza l'armonia che dovrebbe esserci si è soli divisi ed è più difficile ribellarsi.
Iniziamo a ridere dei nostri leader religiosi, sono finti sono ipocriti. Ridiamo dei politicanti che ci ingannano continuamente.È SOLO UNA BANDA DI CRIMINALI.
il giorno in cui rideremo in faccia a queste persone il loro potere svanirà.
la vera ribellione comincia dalla risata.
Osho
http://altrarealta.blogspot.it/2014/03/la-vera-ribellione-comincia-dalla-risata.html

20 settembre 2015

Salute, Sesso e Longevità [-2- l'approccio taoista al sesso]

20 SETTEMBRE 2015



La differenza essenziale tra la natura sessuale dell'uomo e della donna  è nella diversa natura dell'orgasmo maschile e femminile. Quamdo un uomo eiacula, proietta il suo seme-essenza fuori dal suo corpo.
Quando la donna raggiunge l'orgasmo, anche lei eiacula varie sorte di secrezioni internamente, ma le ritiene nel suo corpo.

Sia per l'uomo che per la donna, l'esenza sessuale è un importante accumulatore di energia vitale e una fonte principale di resistenza e immunità.

La contrastante natura dell'orgasmo maschile e di quello femminile ha importanti applicazioni per due tipi di attività sessule che hanno suscitato una quantità di controversie durante i secoli e sembrano oggi molto popolari: la masturbazione e l'omosessualità. Visti con l'ottica dello Yin e dello Yang, i risultati di queste due attività sono molto diversi negli uomini e nelle donne.

Per l'uomo, la masturbazione rappresenta un'irrecuperabile e non compensata perdita di seme-essenza Yang. Mentre i maschi sani tra i 16 e 21 anni sono vere fontane di seme, per cui la masturbazione è relativamente innocuoa, quando raggiungono all'incirca i 25 anni di età, tutti i sintomi maschili cominciano a sentirsi: debolezza nelle coscie e nelle ginocchia, intorpedimento nella regione lombare ecc. Raggiunti i 30 anni gli uomini dovrebbero troncare del tutto questa abitudine AUTODISTRUGGENTE e cominciare a conservare il seme esclusivamente per i loro rapporti con le donne. Continuare la pratica della masturbazione negli anni oltre i 30, essi tolgono a se stessi quell'essenza e quell'energia che alimentano la loro vita e proteggono la loro salute.

La donna invece può praticare la masturbazione quanto vuole senza danneggiare le sue risorse di essenza e di energia. Poichè esse non raggiungono l'apice della loro potenza sessuale mediamente in prossimità dei 30 anni ( a diffeenza degli uomini che lo raggiungono mediamente intorno ai 18 anni); la masturbazione diviene anche più importante per le donne, perchè esse divengono mature  quando tanti uomini cominciano a perdere la loro potenza ( circa intorno ai 35-40 anni).

" Tanto il Fuoco come l'Acqua possono uccidere, tuttavia entrambi possono anche concedere vita. 
Dipende interamente da come si conosce e si pratica il Tao. "

N.B: continua...

19 settembre 2015

Scegliere una meditazione

19 settembre 2015
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Come primo passo scegli qualcosa che ti attira. La meditazione non dovrebbe essere uno sforzo che ti imponi. Se è una cosa imposta, sarà un fallimento in partenza. Una cosa imposta non ti condurrà mai alla naturalezza.
 Non serve creare conflitti inutili. Lo si deve capire, perché la mente ha una capacità naturale, una tendenza verso la meditazione, è sufficiente che le siano offerti oggetti che la attraggono.
Se in te il corpo è l'elemento dominante, esistono mezzi che ti possono far raggiungere Dio attraverso il corpo, perché anche il corpo appartiene a Dio. Se senti che il cuore è l'elemento dominante dentro di te, allora prega. Se senti che l'intelletto è in te l'elemento dominante, allora medita.

Ma le mie meditazioni hanno una peculiarità: ho tentato di creare metodi che siano utili a tutti e tre i tipi di individui. In essi si usa molto il corpo, ma si usa molto anche il cuore e l'intelletto. Ho riunito questi tre elementi per lavorare su persone diverse in modi diversi.
Corpo cuore mente: tutte le mie meditazioni hanno lo stesso orientamento. Partono dal corpo, passano attraverso il cuore, raggiungono la mente per poi andare oltre.

Ricordati sempre che qualsiasi cosa, quando ti diverte, può scendere in profondità dentro di te. Il fatto che ti diverte significa semplicemente che è adatta a te. Il suo ritmo è in sintonia con il tuo. Tra te e il metodo esiste una sottile armonia. Quando ti diverti con un metodo, non provarne altri, non essere avido: approfondisci quel metodo quanto più ti è possibile. Puoi praticarlo una volta ogni giorno e, se ti è possibile, due volte.
Più lo metti in pratica, più ti divertirà. Abbandona un metodo solo quando non ti dà più alcuna gioia: a quel punto la sua funzione si è esaurita. Cerca un altro metodo: nessun metodo ti può portare diritto alla meta finale; durante il viaggio dovrai cambiare diversi treni. Un metodo ti porta solo fino a un determinato stato dell'essere; da lì in poi non ha più alcuna utilità, si è esaurito.

Quindi devi ricordare due cose: quando un metodo ti diverte, approfondiscilo quanto più ti è possibile, ma non fissarti li, perché un giorno dovrai abbandonare anche questo. Se ti fissi troppo sul metodo, si trasformerà in una droga: non riuscirai più ad abbandonarlo. Non ti darà più alcuna gioia, non ti darà più nulla, ma ora sarà diventato un’abitudine. Per cui se continuerai ad usarlo, non farai altro che muoverti in cerchio: il metodo non potrà portarti più lontano.

Lascia che il criterio per decidere sia la gioia. Se ancora un metodo ti dà gioia persisti, va avanti fino all'ultima goccia di felicità: devi spremerla totalmente. Neppure una goccia di quel nettare deve essere sprecata… neppure una! E alla fine devi essere in grado di lasciarlo cadere: scegli un altro metodo capace di recarti nuova gioia. Si deve cambiare molte volte. Per ogni persona è diverso, ma è rarissimo che un metodo funzioni per tutta la durata del viaggio.
Praticare molte meditazioni non serve, perché potresti fare confusione, fare cose che si contraddicono tra loro e ottenere solo sofferenza.

Scegli due meditazioni e attieniti a queste. In realtà ti suggerirei di sceglierne una sola: questa sarebbe la cosa migliore. È meglio ripeterne una, che ti si addice, molte volte. In questo caso scenderà sempre più in profondità. Spesso si vogliono provare diversi metodi, un giorno uno, il giorno dopo un altro; infine se ne inventa qualcuno e ci si ritrova nella confusione. Nel Libro del Tantra sono raccolti centododici metodi di meditazione: puoi impazzire, sei già pazzo!

Le meditazioni non sono uno scherzo. Talvolta possono essere pericolose. Stai giocando con un meccanismo della mente delicato, molto sottile,: a volte una piccola azione di cui non eri consapevole può diventare pericolosa. Dunque non cercare di inventare un metodo tuo né di combinare più metodi insieme: scegline due e provali per alcune settimane.
                  La meditazione è una chiave per svelare il mistero dell’esistenza.

 Osho: Il libro arancione