lunedì 27 gennaio 2014

Time out!




Ogni giorno, almeno per un'ora, siedi in silenzio da
qualche parte. Va' al fiume, oppure in giardino; spostati
in un luogo dove nessuno ti possa disturbare. Rilassa
i muscoli del corpo, non sforzarti, e con gli occhi
chiusi di' alla mente: "Adesso puoi fluire liberamente!
Fa' tutto ciò che vuoi, io mi limiterò a essere un testimone
imparziale, osserverò ciò che scorre in te".

Rimarrai sorpreso: per alcuni istanti vedrai che la
mente non funziona affatto. Per alcuni istanti, a volte
solo per un secondo, vedrai che la mente non funziona
per niente, e in quell'intervallo di vuoto avrai una
percezione della realtà così com'è, libera da qualsiasi
proiezione, libera dal perenne lavorio della tua immaginazione.

Ma si tratterà solo di un istante, un istante
brevissimo, poi la mente riprenderà a funzionare.
 E quando la mente riprende a funzionare e i pensieri
a rincorrersi e le immagini a fluttuare di nuovo,
subito non ne sarai consapevole. Solo in seguito, dopo
alcuni minuti, diventerai consapevole che la
mente sta funzionando e che ora hai perso la tua presenza.
  


A quel punto torna ad afferrarti alla tua attenzione
e di' alla mente: "Adesso puoi fluire liberamente
e io sarò un semplice testimone", di nuovo, per un
secondo, la mente si fermerà. Quei secondi hanno un valore inestimabile. Quelli
sono i primi istanti di realtà, i primi bagliori di ciò che
è reale, le prime finestre. Sono attimi infinitesimali, intervalli
brevissimi che vengono e se ne vanno, ma in
quegli istanti inizierai ad assaporare ciò che è reale.

 Piano piano, con il tempo vedrai che quegli istanti
diventano sempre più grandi. E accadranno solo
quando sarai incredibilmente presente, attento e cosciente.
 Quando il tuo stato di allerta è molto alto, la mente
non funziona, poiché la presenza attenta opera
come una luce, all'interno di una stanza buia.

 Quando la luce è presente, l'oscurità non esiste.
Quando tu sei presente, la mente è assente: la tua
presenza è l'assenza della mente. Quando tu non sei
presente, la mente inizia a funzionare. La tua assenza
è automaticamente la presenza della mente.

Osho: La verità che cura.

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