22 agosto 2013

Di' semplicemente sì





Dire no è la nostra attitudine fondamentale. Come
mai? Perché dicendo no ci si sente qualcuno. Poiché
può dire no, la madre sente di essere qualcuno: il bambino
viene negato, il suo ego è ferito e l'ego della madre
si sente appagato. Il no appaga fortemente l'ego; è
cibo per l'ego, ecco perché noi ci alleniamo a dire no.
 Spostati in qualsiasi campo della vita e troverai
ovunque persone che dicono no, perché dicendolo
sentono la propria autorità; sentono di essere qualcuno,
 solo perché possono dire no!
 Dire: "Sissignore" ti fa sentire inferiore; hai la sensazione
di essere un subordinato, un nessuno. Solo
se ti senti così, puoi dire: "Sissignore".
Il sì è positivo e il no è negativo.
 Ricorda dunque questa verità fondamentale: il no
nutre l'ego; il sì è il metodo per scoprire il Sé. Il no
rafforza l'ego, il sì lo distrugge.
 In ogni occasione, come prima cosa metti a fuoco
se puoi dire sì. Se non puoi farlo, se ti è impossibile
dire sì, solo in quel caso di' no. Ma la nostra comune
strategia è dire prima di tutto: "No!"; se è impossibile
dirlo, solo in quel caso, con un atteggiamento remissivo,
da sconfitto, ci abbassiamo a dire sì.
 Un giorno provaci, fa' questo voto: "Per ventiquattr'ore
cercherò, in qualsiasi occasione, di iniziare dicendo
sì". Osserva il profondo rilassamento che questa
attitudine ti da. Perfino nelle cose più comuni!
 Tuo figlio ti chiede di andare al cinema, e ci andrà
comunque; il tuo no non avrà alcuna efficacia. Anzi, se
gli dici no, è come se lo provocassi; renderà la cosa ancora
più allettante. Accade perché con quel no tu
rafforzi il tuo ego e stimoli anche tuo figlio a rafforzare
il suo. Farà di rutto per andare contro il tuo no; e conosce
le strategie per rendere il tuo no un sì, sa in che
modo trasformarlo. Sa che deve solo sforzarsi un po',
insistere un po' di più; alla fine il tuo no diventa un sì.

 Per ventiquattr'ore, cerca in ogni modo possibile
di iniziare con un sì. Proverai un'estrema difficoltà,
perché in quel caso diventerai consapevole che il no
si presenta per primo, immediatamente! In ogni cosa,
il no si presenta come prima opzione: è diventata
un'abitudine. Non usarlo, usa sempre il sì, e osserva
come ti rilassa.

 "Giusto modo di pensare" significa questo: iniziare
a pensare con un sì. Ciò non significa che non puoi
più utilizzare il no, significa soltanto che inizi sempre
con un sì. Osserva ogni cosa con una mente propensa
a dire sì; poi, se non è possibile altrimenti, di'
pure no. Ma se inizi con il sì, non troverai molte occasioni
per dire no; viceversa, se inizi con il no, non
troverai molte occasioni per dire sì. Il punto di partenza
determina il novanta per cento del percorso: il
modo in cui inizi, colora ogni cosa, perfino la meta!

 "Giusto modo di pensare" significa pensare, ma
utilizzando una mente bendisposta... pensa con una
mente propensa a dire sì! 
OSHO: La verità che cura.

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