12 maggio 2012

Solitudine


Solitudine e silenzio sono due aspetti della stessa esperienza, due lati della stessa medaglia. Se vuoi fare l’esperienza del silenzio, devi andare nella tua totale solitudine. È lì che si trova.

Nasciamo da soli, moriamo da soli. Tra queste due realtà, creiamo mille illusioni di essere insieme – relazioni di ogni tipo, amici e nemici, amori e odi, nazioni, razze, religioni. Creiamo allucinazioni di ogni tipo solo per evitare il fatto che siamo soli. Ma, qualunque cosa facciamo, la verità è quella; è così e, invece di cercare di sfuggirla, la cosa migliore è di gioirne.

Essere capaci di gioire della propria solitudine è il vero significato della meditazione. Il meditatore è uno che si immerge profondamente nella sua solitudine, sapendo che nasciamo da soli, moriremo da soli, e nel profondo viviamo da soli. Allora perché non provare che cos’è questa solitudine? È la nostra natura, la nostra essenza. Osho

2 commenti :

  1. Con la solitudine si impara a riflettere,a farsi un esame di coscenza,a farsi le ossa e personalmente lo consiglio a tutti anche sè,comunque,sono dell'idea che la natura ci ha creati per vivere in una società dove le persone "dovrebbero" imparare ad aiutarsi ed a sostenersi a vicenda altrimenti che senso avrebbe la "società"...Anche la solitudine,come tutto il resto,ha un limite soprattutto sè si parla di solitudine morale... Buona domenica Pasquale!!!

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    1. Ciao Giorgia, grazie per il commento. Buona domenica anche a te. Un caro saluto.

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